Salerno

Unico insostituibile. Antonio Donnarumma ha vissuto l’intera stagione sul terreno di gioco. E’ stato lui lo stakanovista granata nella regular season appena andata in archivio. Trentanove presenze su trentanove tra campionato e Coppa Italia, ben 3510′ in campo a difendere i pali della Salernitana. Un record, condiviso insieme a Dini (Catania), Galeotti (Trapani) e De Lucia (Casertana) nel girone C. Una stagione però fatta di alti e bassi: 11 i clean sheet ma anche 42 i gol subiti (granata quinta difesa in campionato) e qualche passaggio a vuoto che ha fatto storcere il naso. Sia Raffaele che Cosmi lo hanno difeso e gli hanno dato fiducia. Il ds Faggiano ne ha sempre elogiato il suo piglio da leader. Nel finale di regular season tanti segnali positivi.

Una promozione con vista sul rinnovo

Ora però arriva la post-season, lì dove non c’è margine d’errore. Donnarumma ha già vissuto l’esperienza dei playoff. Nel 2022 andò vicinissimo alla promozione in serie B con la maglia del Padova: allora però furono amarissimi i calci di rigore con il Palermo che premiarono i siciliani e inflissero un colpo durissimo all’estremo difensore napoletano. Dopo tre tentativi ci riprova quest’anno con la maglia della Salernitana. Il sogno serie B potrebbe valere doppio: in caso di risalita in cadetteria scatterebbe automaticamente il rinnovo di contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Guantoni pronti: Donnarumma vuole alzare il muro.