Casal di Principe

"Con la visita informale a Casal di Principe ho lanciato il tour tra i beni confiscati non assegnati della Regione Campania che effettueremo con la commissione nelle prossime settimane.

L’obiettivo è quello di fare una ricognizione dello stato dei luoghi per capire che tipo di interventi sono necessari per favorire la loro assegnazione ad iniziative di tipo sociale in modo di restituire alle singole comunità quegli immobili che possono rappresentare gli strumenti per iniziative di rinascita sociale e di sviluppo".

Lo dichiara a margine della visita all’Università della Legalità a Casal di Principe il presidente della commissione anticamorra e beni confiscati della regione Vincenzo Santangelo.

"In queste settimane ho toccato con mano che ci sono tante associazioni, tante cooperative che hanno la voglia e la competenza di ridare una nuova vita ai beni sottratti alla criminalità organizzata con progetti volti all’inclusione, alla partecipazione che in qualche caso diventano anche opportunità di lavoro. Chiaramente per favorire il loro lavoro è fondamentale che le condizioni degli immobili siano ottimali.

Per preservare questi patrimoni, molto spesso sono necessari piccoli interventi di manutenzione che, se non fatti, rischiano di compromettere le strutture.

Una volta completata la ricognizione è mia intenzione aprire un confronto con l’Agenzia per i beni confiscati per cercare di sbloccare risorse da utilizzare per la manutenzione straordinaria di queste strutture".