Avellino

Il prossimo 8 maggio, è la giornata mondiale del tumore ovarico. Il comune di Avellino aderirà all’iniziativa dell’illuminazione della torre dell'orologio con il color verde tiffany, simbolo del tumore ovarico. 

C’è una frase che le donne con tumore ovarico ripetono spesso tra loro: “No Woman Left Behind”. Nessuna donna lasciata indietro.

La dottoressa Serena Caprio:

"Io non conoscevo nemmeno questa frase, né sapevo molto del tumore ovarico… finché non è entrato nella mia vita.

È successo quando mia madre ha ricevuto la diagnosi. All’improvviso ti trovi davanti a una malattia di cui si parla pochissimo. Scopri che spesso viene diagnosticata tardi, che le opzioni terapeutiche sono ancora limitate, e che tante donne affrontano questo percorso quasi in silenzio.

Da quel momento ho iniziato a chiedermi una cosa: perché una malattia così importante è ancora così poco conosciuta?

La storia di mia madre è la storia di una donna che ogni giorno affronta la malattia con forza, ma è anche la storia di tante altre donne che meritano di essere ascoltate.

Per questo ho deciso di parlarne. Per sensibilizzare, per informare, e per ricordare che dietro ogni diagnosi c’è una persona, una famiglia, una vita.

Se anche solo una persona, ascoltando questa storia, iniziasse a informarsi di più o a prestare attenzione ai segnali del proprio corpo… allora la storia di mia madre avrebbe già fatto la differenza. Perché nessuna donna dovrebbe essere lasciata indietro".