La prospettiva playoff è legata all'incastro giusto. L'Avellino deve vincere con il Modena per chiudere innanzitutto al massimo la stagione regolare e per costringere al successo le rivali nella lotta all'ottavo posto. Il Cesena affronterà il Padova, già salvo. Il Mantova sarà ospite del Frosinone, lanciato verso la promozione diretta e a cui basta un punto per ottenerla. Dal “Partenio-Lombardi”, dal “Manuzzi” e dallo “Stirpe” passerà presumibilmente la qualificazione per l'ottava posizione, l'ultima della zona playoff. Carrarese e Sampdoria, che affronteranno in trasferta Virtus Entella e Reggiana, sembrano tagliate fuori e legate all'idea playoff solo per spiragli garantiti dall'aritmetica.
Un presente chiamato Modena per i lupi
Solo dopo il finale di stagione, playoff o meno, l'Avellino ragionerà sul futuro e non è un mistero l'idea biancoverde di continuare con Davide Ballardini. In serata cena per il tecnico con tutti i componenti dello staff e nelle scorse ore ha incontrato il suo agente, Matteo Pepe, ed è presumibile la sintesi sulle richieste legate al potenziale progetto dopo l'obiettivo raggiunto, quello primario, ovvero la salvezza, ottenuta aritmeticamente con due turni d'anticipo, ma che nei fatti l'Avellino aveva conseguito con la vittoria centrata a Mantova. Si vedrà. Tanto passerà anche per il presente, dettaglio spesso sottolineato da Ballardini. Il presente dell'Avellino si chiama Modena.