Parte dal Sannio e proseguirà in tutta la Campania l'iniziativa della Cisl per chiedere al presidente della Regione, Roberto Fico di abbassare l'addizionale Irpef, tra le più alte in Italia a fronte di minori servizi.
Presentata a Benevento l'iniziativa della Cisl con il segretario generale Irpinia Sannio, Fernando Vecchione e con il Segretario generale della Federazione pensionati Cisl Irpinia Sannio, Raffaele Tangredi che ha analizzato i dati Inps sul numero di occupati e quello dei pensionati che in provincia di Benevento sono molti di più.
L'obiettivo è ottenere dalla Regione l'abbassamento dell'addizionale Irpef che “va eliminata – come ha rimarcato Vecchione – per i redditi da 0 a 15 mila euro; dai 15mila ai 28 euro chiediamo che sia ridotta del 50 per cento e per l'ultima fascia, ovvero da 28mila a 35 mila la riduzione del 20 percento”.
In Campania l'Irpef si paga al 3,33 per cento quando poi in Lombardia, ricca di servizi e con redditi molto più alti, si paga molto meno.
Dalla Cisl poi la non certo rosea analisi dei dati demografici “in continuo calo con un'emigrazione che ora sta riguardando anche gli anziani”, sanitari “che offrono sempre meno servizi”. Insomma, un quadro non lusinghiero che colpisce sempre di più i pensionati come ha poi rimarcato Tangredi: “Nei punti programmatici che in campagna elettorale proponemmo al presidente Fico c'era proprio l'abbassamento Irpef ed ora è arrivato il momento di agire.
Una petizione che si può firmare anche on line inquadrando un qrcode promossa dalla Cisl irpinia sannio che nelle prossime settimane sarà presentata nelle piazze di tutta la Campania.