14 partite di campionato e un'amichevole. Verrebbe di dire che la storia di Benevento-Arezzo è tutta qui. Ma se la quantità è poca, la sostanza è invece tanta.
In queste 14 sfide di campionato per ben due volte la strega si è trovata a giocare per la salvezza e in entrambe le occasioni l'ha spuntata.
Il gol storico di Cesare Ventura
Prima volta il 25 maggio dell'80, 46 anni fa pressoché precisi. Il Santa Colomba è fresco di inaugurazione, ma il Benevento in C ha cominciato già ad annaspare. Sulla panchina giallorossa c'è Graziano Landoni, la squadra giallorossa è arrivata alla 33a giornata col fiatone. Ospite è proprio l'Arezzo, il Benevento per salvarsi ha bisogno di una vittoria. E la ottiene con un gran destro di Cesare Ventura appena dentro l'area: il campo è ridotto ad un pantano, ma chissà come “Cesarino” riesce a scoccare una rasoiata violenta che si insacca nella porta toscana. E' la vittoria salvezza, c'è persino una pacifica invasione di campo dopo la gara.
Ultima del 2000: Santa Colomba allagato, si gioca due volte
Seconda volta, stagione 99-00. Il Benevento guidato da Franco Dellisanti è una matricola, ma ha giocatori di buona qualità: Pedro Mariani, Roberto Carannante, Gianluca Di Giulio, Totò Berticcelli e quel Simone Tiribocchi che avrebbe poi fatto un'ottima carriera in serie A. E' l'ultima di campionato ed è una storia da raccontare. Al vecchio Santa Colomba è di scena l'Arezzo di Serse Cosmi, che deve blindare la sua posizione nei play off. E' domenica 14 maggio e su Benevento si scatena un nubifragio di proporzioni bibliche. Dondarini di Finale Emilia ritiene che non ci siano più i presupposti per continuare e dichiara la partita sospesa. Il campo è un lago, così pure gli spogliatoi. Gigi Imparato, direttore sportivo dei giallorossi tiene le fila con il presidente della Lega Macalli e trova l'accordo per recuperare la partita il giorno dopo, lunedì: stessa location, stessa ora.
E' una fortuna per il Benevento, perchè le altre partite hanno dato la matematica certezza agli aretini di poter disputare i play off. Si può giocare senza patemi. E il Benevento, che qualità ne ha da vendere, segna prima un gran gol con Gianluca Di Giulio, poi raddoppia di testa con Carannante. L'Arezzo di Bazzani non ha tanta voglia di farsi male sul terreno ancora pesante del Santa Colomba. Segna Ottolina il gol della bandiera e il Benevento si salva meritatamente.
Quella prima volta al Meomartini. Poi un'amichevole...
Due storie simili, due vittorie giallorosse. Ma nel computo complessivo sono 7 le vittorie dell'Arezzo, 5 quelle del Benevento, 2 soli i pareggi. La prima partita in assoluto si gioca il 22 ottobre del 78 in Toscana: vincono gli amaranto con una rete di Colusso. Al ritorno il Benevento gioca ancora al Meomartini, è il 25 febbraio '79 (a settembre sarà inaugurato il Santa Colomba): vince 1 a 0 con un gol di Luteriani. L'ultima in campionato, sempre in C, il 31 gennaio 2010: vincono i toscani con un gol di Riccardo Maniero. Sulla panchina giallorossa c'è Camplone, su quella toscana “Nanu” Galderisi.
L'ultima volta in assoluto è però un'amichevole, giocata a Roccaporena il 28 luglio 2014. Il Benevento è quello di Brini, che terminerà il campionato (con Cinelli e Landaida) con la tremenda sconfitta col Como nei preliminari play off. Sulla panchina amaranto c'è Eziolino Capuano. Vantaggio dei giallorossi con Melara, rimonta toscana con la doppietta di Pellecchia.
Nel "frame" in alto tratto dal filmato di Mauro Ielardi, l'1 a 0 di Di Giulio in Benevento-Arezzo del 15 maggio 2000