Ha sfidato la morte nelle case durante il periodo più critico della pandemia aiutando tante famiglie con grande spirito di servizio, ha lavorato per ben 36 anni alle dipendenze dell'Asl di Avellino con serietà e impegno e a testimonianza della sua dedizione ha chiesto di restare in servizio per altri tre anni.
E' la storia di Natalino Giorgione 67 anni di Ariano Irpino, persona perbene, infermiere e tra un mese in pensione. Il paradosso, l'assurdità? L'ospedale Franngipane-Bellizzi nonostante sia in forte affanno da sempre per la forte carenza di organico in ogni ambiente, non ha risposto alla richiesta di Giorgione, inoltrata per ben quattro volte ma senza esito alcuno.
Sulla questione è intervenuto il segretario regionale del dipartimento sanità di Napoli e della Campania, Salvatore Altieri il quale si è rivolto direttamente al presidente della regione Campania Roberto Fico con questo appello:
"La storia personale di Natalino Giorgione e l’approccio alla gestione della cosa pubblica, che fin da subito ha evidenziato trasparenza assoluta (basti pensare ai percorsi posti in essere, in atto o conclusi, per arrivare a definire la scelta dei dirigenti di importanti istituzioni campane, non solo sanitarie), non possono farci dubitare del fatto che ella desideri assicurare a tutti i cittadini e ai Lavoratori della Campania le stesse possibilità, le stesse procedure e gli stessi diritti.
La prego di assicurare con il suo intervento che un uomo e un lavoratore non sia lasciato da solo ad affrontare una situazione a dir poco surreale, nella quale l’unica cosa che chiede è quella di essere trattato come tutti gli altri nelle sue stesse condizioni.
Il tempo è poco, mancano solo pochi giorni al pensionamento di Giorgione, ma siamo sicuri del suo impegno, perché nella nostra Regione, abbiamo bisogno di una grande rivoluzione gentile, di quelle che trovano la loro linfa vitale nelle piccole, grandi cose".