Napoli

Un intervento volto al ripristino del decoro urbano e della legalità nel Quartiere di Scampia, precisamente in via Pietro Germi e in via Ernesto Rossi. Il personale della Polizia Locale di Napoli – Unità Operativa Tutela Edilizia e Patrimonio – ha operato congiuntamente al Commissariato di P.S. di Scampia, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia Metropolitana, ai Vigili del Fuoco, a personale tecnico dell’Enel e agli operai della Napoli Servizi, procedendo alla demolizione di tre altarini abusivi.

Le attività sono svolte in attuazione delle determinazioni assunte in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dell’area metropolitana, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e dei successivi tavoli tecnici di coordinamento interforze svolti.

Le strutture rimosse nel quartiere di Scampia

Strutture di rilevanza consistente, erette in violazione delle norme di occupazione legale di suolo pubblico. I manufatti, ubicati due in via Pietro Germi ed uno in via Ernesto Rossi, inoltre, presentavano recinzioni, coperture e, in alcuni casi, anche allacci alla rete elettrica

Le violazioni accertate attengono, tra l’altro, alla realizzazione di opere edilizie senza permesso di costruire, come disciplinato dal D.P.R. 380/2001, nonché all’occupazione abusiva di suolo pubblico e alla mancanza delle prescritte autorizzazioni per installazioni accessorie.

Le attività volte al ripristino della legalità

I tre manufatti, realizzati su area pubblica e in assenza dei necessari titoli autorizzativi, sono stati rimossi grazie all'intervento congiunto delle Forze dell'Ordine. Le attività hanno consentito il completo ripristino dello stato dei luoghi, in conformità alle disposizioni dirigenziali di demolizione emanate dal Servizio Antiabusivismo del Comune di Napoli, presente in tutte le fasi operative.

L’intervento si inserisce in un più ampio programma, già avviato e ulteriormente in fase di implementazione, che prevede la progressiva rimozione di ulteriori manufatti analoghi presenti sul territorio cittadino, con l’obiettivo di riaffermare la legalità e restituire alla collettività spazi pubblici liberi da elementi riconducibili a contesti criminali.