Al Quirinale la cerimonia di consegna degli attestati di Alfiere della Repubblica ad un gruppo di giovani che si sono distinti per le loro azioni. Tra questi anche Francesco Correale di Roccapiemonte, che quando aveva 14 anni partecipò ai soccorsi per l’esondazione del torrente Solofrana.
Volontario del gruppo locale di Protezione civile, col suoi aiuto si riuscì a salvare gli anziani ospiti di una casa di riposo interessata da una colata di fango.
Nelle motivazioni che hanno portato il Quirinale ad insignire Francesco, "l’altruismo, il senso civico, l’attaccamento al territorio e la spiccata capacità di collaborazione”.
Una grande emozione non solo per il ragazzo salernitano, ma anche per i suoi familiari e gli amici. Un riconoscimento condiviso con la comunità di Roccapiemonte. Al Quirinale Francesco Correale ha rappresentato il volto più bello del territorio salernitano.