Benevento

Per il Benevento 5 è stata una stagione a dir poco straordinaria. Il club giallorosso ha conquistato la promozione in Serie A e ha ottenuto anche la Coppa Italia, centrando un double storico e che sarà ricordato a lungo tra i momenti più importanti raggiunti dallo sport sannita. Per i giallorossi è prevista un'altra meritata passerella. Domani, in occasione del match di Supercoppa di Serie C che il Benevento Calcio giocherà contro l'Arezzo, tutti gli esponenti del Benevento 5 faranno il giro di campo al Vigorito per celebrare il trionfo. Un momento particolare, che unisce due realtà cittadine che in questa stagione hanno ottenuto traguardi importantissimi. Il direttore generale Collarile ha commentato con soddisfazione l'iniziativa promossa dalla società di Oreste Vigorito: "Siamo stati invitati dal Benevento Calcio a fare il giro di campo con le coppe che abbiamo conquistato, un gesto che abbiamo apprezzato davvero molto. È stato un piacere essere ospiti e partecipare a questa iniziativa, che rappresenta l’incontro tra due realtà importanti del territorio. Per noi è un onore ricevere questo invito, anche perché arriva in modo inaspettato e sincero. Il giro di campo sarà sicuramente un momento bello e significativo, soprattutto considerando che abbiamo già concluso il nostro campionato. In passato qualcuno ha provato a creare divisioni, ma questo gesto rappresenta un segnale importante che ci fa molto piacere. L’auspicio è che si possa continuare su questa strada, promuovendo iniziative condivise. A noi non può fare altro che piacere, considerato che il Benevento Calcio è un punto di riferimento per tutto il territorio".

"La Serie A? Le esperienze del passato saranno fondamentali"

Collarile ha poi proseguito: "La nostra è stata una stagione difficile, arrivata dopo una retrocessione che ci ha segnato. Tuttavia, con grande determinazione avevamo fin dall’inizio l’obiettivo di tornare subito in Serie A. La prima esperienza nella massima serie è stata molto impegnativa. Oggi, però, abbiamo un bagaglio di esperienza importante che ci permetterà di evitare gli errori del passato e di strutturarci in maniera diversa, con idee più chiare sulla costruzione della squadra. La prossima Serie A sarà ancora più difficile: si passa da 16 a 14 squadre, aumentando notevolmente la competitività. La distanza tra playoff e playout si è ridotta molto: otto squadre accederanno ai playoff e ben cinque lotteranno per non retrocedere. Questo significa che tutti avranno un obiettivo e non ci sarà mai la possibilità di abbassare la guardia. Le esperienze negative vissute saranno per noi un insegnamento fondamentale".