E' la vigilia del match di Supercoppa tra Benevento e Arezzo, con mister Floro Flores che ha parlato così in vista dell'esordio nella competizione: "Stiamo lavorando con la giusta mentalità che serve per affrontare queste partite. Abbiamo di fronte due squadre che hanno vinto altri campionati. Mentalmente siamo sul pezzo, anche se nelle ultime tre settimane di campionato ho fatto più fatica a gestire perché gli stimoli e le ambizioni erano diversi. In ogni allenamento hanno sempre dato il massimo e le prestazioni ci sono sempre state. I singoli? Tranne Mehic sono tutti convocati. Maita ci sarà, è uno che non si tira mai indietro, ma rischiare non serve a nulla perché ha avuto un bel problema: ha rischiato grosso. Se volete vi svelo la formazione: giocano Vannucchi, Ceresoli, Caldirola, Scognamillo e Romano. A centrocampo Maita e Prisco, tra le linee Lamesta, Tumminello, Della Morte e Salvemini".
"Questa partita non inciderà i giudizi"
Floro Flores ha proseguito: "Queste partite non incideranno nei giudizi, una partita non fa le nostre scelte che dovranno essere prese per il bene della società e della squadra. Sarebbe come togliere un merito a dei ragazzi che hanno fatto un campionato strepitoso. Dobbiamo affrontare due partite importanti ed è normale che vogliamo fare bella figura. Questa è una mentalità che vogliamo avere sempre, siamo il Benevento e dobbiamo essere ambiziosi. Per vincere queste partite devi essere diverso dagli altri".
Floro Flores e il rapporto con l'Arezzo
"Affronteremo un Arezzo diverso da quello che ha perso con il Vicenza, dove erano un po' più spensierati dopo la promozione raggiunta all'ultima giornata. Hanno meritato questo obiettivo, anche se l'Ascoli ha fatto un grande girone di ritorno. Sono contento per l'Arezzo perché per me non è come tutte le altre. E' una società che mi ha lanciato nel calcio che conta e ho grande stima con la città e la tifoseria. Sarà una partita particolare per me. C'è anche un grande amico che è Cutolo: siamo cresciuti insieme. Sarà bello. Qualche anno fa eravamo a casa sua a parlare, si discuteva di questo sogno che poi si è avverato nello stesso momento per entrambi. Dopo diciannove anni che sono retrocesso con l'Arezzo, torniamo in Serie B insieme".
Floro Flores e il mercato
"Per rispetto a Carli e Padella, non faccio nomi di calciatori. Qualora dovessi farli, saranno sempre concordati con la società. Sanno che caratteristiche servono per il nostro modo di giocare. Abbiamo un direttore capace e un presidente ambizioso, non mi permetterei mai di mancare di rispetto. Ho grande fiducia, in questo mestiere la prima cosa che deve combaciare è il rispetto. In questi mesi ci siamo confrontati spesso, sappiamo cosa vogliamo e andiamo sullo stesso binario. Abbiamo definito anche il ritiro e le altre cose organizzative".