Finisce in parità la gara dell’Arechi, con la Salernitana in vantaggio per trequarti di gara, che si fa raggiungere dal Cesena, abile a sfruttare l’ennesimo errore individuale, che questa volta porta la firma del giovane Empereur. Una bella Salernitana che domina nel primo tempo e trova la rete intorno alla mezz’ora grazie ad una zampata di Bovo, abile a ribattere in rete dopo il palo di Schiavi. Tante emozioni nei primi 45’ minuti di gioco, con due pali nel finale, il primo colpito dal Cesena con Garritano, con la difesa granata praticamente ferma, convinta che il calciatore fosse finito in fuorigioco. Sulla ribattuta del legno Perico non è bravo a concludere, con la sfera che gli rimbalza sul corpo e finisce sul fondo. Sul capovolgimento di fronte la Salernitana conquista un calcio d’angolo.
Troianiello dalla bandierina pesca in area Empereur che colpisce di testa. La palla si stampa sul palo e rimane lì, con il centrale che prova la ribattuta, con la sfera che termina di pochissimo al lato. Nella ripresa stessi schieramenti con la Salernitana che sfiora dopo poco il gol del due a zero, grazie ad uno sganciamento offensivo di Lanzaro, che dopo uno scambio stretto con Coda, prova il diagonale che termina di poco al lato. Drago nel finale si gioca il tutto per tutto, gettando nella mischia anche Succi e passando al 4-2-4.
E nel miglior momento della Salernitana, il Cesena trova il pari, ancora sfruttando un’indecisione della retroguardia granata. Questa volta protagonista è il giovane Empereur, in netto anticipo su Ciano, servito da una sponda aerea di Djuric. Il brasiliano va troppo morbido sulla palla con l’ex partenopeo che in pressione lo anticipa e conclude in rete, piazzando la sfera sotto la traversa. Finisce uno ad uno, con il rammarico per una gara dominata per lunghi tratti, contro una corazzata come il Cesena di Drago, costruita per risalire immediatamente in serie A.
Massimiliano Grimaldi