Nocera Inferiore

Da domenica 10 maggio fino al prossimo 29 giugno sarà sospesa la circolazione dei treni sulla linea storica Napoli-Salerno via Cava de’ Tirreni. Una decisione necessaria per consentire lavori di potenziamento delle infrastrutture ma che, secondo sindacati e pendolari, rischia di avere gravi ripercussioni per l’utenza.

Con una nota unitaria Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno espresso le proprie preoccupazioni:

«La sospensione della linea, pur legata a interventi infrastrutturali necessari, comporterà la cancellazione o limitazione dei treni regionali e metropolitani. Il servizio sostitutivo su gomma predisposto da FS - con autobus da circa 60/65 posti - risulta oggettivamente insufficiente rispetto ai flussi normalmente assorbiti dai convogli ferroviari, che trasportano centinaia di passeggeri per singola corsa.

Come evidenziato nella nota ufficiale inviata alla Regione Campania, alle aziende del TPL e alla Prefettura, la mancata copertura di tutte le fermate ferroviarie determinerà un inevitabile riversamento dell’utenza sui servizi ordinari di Busitalia Campania e Sita Sud, già oggi fortemente congestionati nelle ore di punta.

Rischio concreto di tensioni e disordini

Le Organizzazioni Sindacali ritengono altamente probabile che sovraffollamento, ritardi, disagi e carenza di informazioni possano generare situazioni di forte esasperazione tra i viaggiatori. In tali condizioni aumenta il rischio di discussioni, tensioni e aggressioni nei confronti del personale di guida e di verifica, come già avvenuto in analoghe circostanze.

Le richieste avanzate alle istituzioni»

Nel documento ufficiale, le organizzazioni sindacali hanno chiesto:

• Autorizzazione di chilometri aggiuntivi per Busitalia Campania e Sita Sud, così da potenziare l’offerta su gomma durante i 50 giorni di interruzione.
• Piani straordinari di rafforzamento delle corse nelle fasce di maggiore affluenza.
• Incremento delle attività di verifica e controllo per tutelare la sicurezza del personale e garantire il rispetto dei titoli di viaggio.
• Convocazione urgente di un tavolo di coordinamento tra Regione, aziende e sindacati per monitorare l’andamento del servizio e prevenire criticità operative e sociali.

Appello alle istituzioni

Le Organizzazioni Sindacali chiedono un intervento immediato, chiaro e coordinato da parte della Regione Campania e delle aziende del trasporto pubblico locale. È indispensabile garantire:

• condizioni di viaggio sostenibili per i cittadini,
• adeguati livelli di sicurezza per il personale,
• una gestione efficace dell’emergenza temporanea,
• una comunicazione trasparente e tempestiva all’utenza.

La chiusura della tratta ferroviaria non è un semplice intervento tecnico: incide sul diritto alla mobilità, sulla vita quotidiana di migliaia di pendolari, lavoratori e studenti, e sull’equilibrio sociale ed economico del territorio.