Al Circolo della Stampa di Avellino si è svolto il convegno organizzato dall'Associazione In_loco_Motivi e Touring Club Italia sui 120 anni dell'Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. «La nostra meravigliosa tratta che vedete in foto mentre la percorriamo a piedi - si legge in una nota di Francesco Celli, presidente di Info Irpinia - è stata barbaramente sospesa da 5 anni con la follia di tagli lineari rispetto a territori e sviluppi diversi. Oggi è oggetto della discussione sul futuro di questa terra. Tanti e tutti interessanti gli interventi registrati, ma la nostra attenzione si è focalizzata sulle parole di Luca Cascone, Presidente della Commissione Regionale sui Trasporti. E' da lui che può partire un'azione concreta per la riapertura della tratta. Quando però Cascone parla di costi-ricavi, conti e convenienza, a nostro avviso, sbaglia. Lo sappiamo che i costi non sono pari ai ricavi per come è attualmente la situazione e per il posizionamento delle stazioni. Messa così sembra una logica inoppugnabile. Però si trascurano due aspetti fondamentali. L'Irpinia deve puntare ad essere una terra di Turismo, e l'Avellino-Rocchetta può rappresentare la punta di diamante della valorizzazione paesaggistica. In secondo luogo proviamo ad immaginare collegamenti combinati fra ferro e gomma. A Lioni si potrebbe arrivare in treno da Avellino e viceversa. Oppure sfruttare la fermata a Ponteromito, dove i binari già arrivano al centro del terminal pullman…Tutto questo dunque per dire che non dobbiamo essere noi stessi ad escludere le possibilità. Qui abbiamo bisogno di tutto perché ci hanno tolto tutto».
Redazione