Benevento

Bucchi è tornato a Benevento da avversario, dopo l'esperienza vissuta in giallorosso nella stagione 208/2019 in Serie B. Il tecnico dell'Arezzo ha fatto i complimenti a quanto fatto quest'anno dal club giallorosso: "Floro Flores ha fatto un qualcosa di straordinario. E' stato molto bravo nel conquistare la fiducia della squadra, ma anche un calcio propositivo che in Serie C non è mai facile da proporre. Ha messo dentro tanti calciatori d'attacco. Meritatamente il Benevento ha stravinto il campionato, noi abbiamo faticato un po' di più, ma siamo riusciti a riportare una squadra gloriosa in Serie B. Sarà bello tornare l'anno prossimo qui per affrontarci di nuovo". 

"La semifinale col Cittadella? Serata maledetta..."

Bucchi ha ricordato la semifinale persa da allenatore del Benevento contro il Cittadella: "Quella è stata una serata maledetta che ha cancellato un percorso straordinario. Avevo ereditato una squadra da rimettere in piedi dopo la retrocessione. Ci è mancata la fortuna giusta. Sono rimasto benissimo a Benevento, ho mantenuto dei rapporti ottimi. E' sempre bello tornare dove si è stati bene". 

"E' stata una stagione logorante"

Bucchi ha proseguito: "La stagione è stata logorante, abbiamo conquistato la Serie B all'ultimo minuto. Siamo arrivati alla partita col Vicenza scarichissimi. Non è facile preparare la settimana quando c'è un calo. Per molti ragazzi che hanno tirato la carretta abbiamo preferito concedergli un po' di riposo". 

"In Serie B non credo alle rivoluzioni stratosferiche"

"La Serie B l'ho vista più o meno come qualche anno fa. Ci sono delle squadre che hanno un potenziale diverso. Il divario tra Serie B e Serie C non è così abissale per squadre strutturate come Benevento, Vicenza e Arezzo. Non credo che rivoluzioni clamorose possano portare benefici stratosferici. L'essere squadra è determinante. Abbiamo visto Avellino-Modena e gran parte dei calciatori biancoverdi erano quelli dello scorso anno che non hanno fatto vedere differenze tra le categorie".