La Spezia - Ci è andato vicino l'Avellino. Davvero vicino al ritorno al successo che manca dal 12 settembre. Alla fine, sul campo dello Spezia, si è dovuto accontentare di un solo punto che non migliora più di tanto la classifica, ma fa tanto morale. Il risultato del Picco, al novantesimo, dice 1-1. Partita davvero strana. Meglio i padroni di casa nel primo tempo, eppure è l'Avellino a mettere la testa avanti con Jidayi. Bene i biancoverdi nella ripresa, eppure è lo Spezia, con un guizzo di Nené, a riuscire a recuperare il risultato.

Attilio Tesser decide di mettere da parte modifiche e variazioni di modulo e ripropone il 4-3-1-2. Visconti la spunta su Chiosa, mentre a centrocampo c'è il gradito ritorno di Gavazzi dopo un mese di assenza per infortunio. Bastien funge da trequartista, Insigne da seconda punta accanto a Trotta. Pronti, via e l'Avellino al 7' passa in vantaggio. Jidayi stacca di testa e batte Chichizola, ma nel farlo travolge un avversario. Pezzuto vede tutto e annulla. 

In cattedra ci sale con entrambi i piedi Frattali. Il portiere biancoverde al 18' e al 25' si supera su Calaiò che prima ci prova con uno splendido colpo di tacco e poi con una girata di testa. Lo Spezia attacca, l'Avellino morde. 41', angolo battuto da Insigne, stacco imperioso di Jidayi che batte Chichizola e regala il vantaggio ai lupi. Nella ripresa l'Avellino rischia di meno, ma lo Spezia pian piano arriva al pareggio. Prima cerca di regalarglielo Chiosa con un errato retropassaggio di testa, poi ci pensa Nené. Cross di brezovec, sponda di Catellani e il brasiliano di testa batte Frattali. L'Avellino potrebbe vincerla (traversa di gavazzi), ma anche perderla (traversa di catellani). Finisce 1-1. E martedì al Partenio-Lombardi arriva l'Ascoli. 

L'inviato a La Spezia, Carmine Roca