E' caos sosta nel parcheggio riservato ai lavoratori dell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino: posti auto insufficienti rispetto al numero di personale che accede all' interno dei parcheggi interni dell' Azienda e scatta la protesta. Lo rende noto il Nursind in una nota stampa a firma di Michele Rosapane e Romina Iannuzzi.
Caos sosta
"È questa la principale criticità che sta comportando negli ultimi mesi numerosi disagi per i dipendenti e per gli utenti. Negli ultimi tempi assistiamo ad una vera e propria sosta selvaggia all' interno del parcheggio interno. Anche di recente si sono verificati episodi di lavoratori che smontando dal loro turno di lavoro si sono trovati intrappolati con i propri mezzi all' interno della struttura di contrada amoretta a causa di auto posteggiate scorrettamente". Spiega Romina Iannuzzi.
Danneggiamenti e furti
"I dipendenti del Moscati, soprattutto in concomitanza tra la fine del turno di mattina e l' inizio del turno pomeridiano, sono costretti quotidianamente a lunghe ricerche di parcheggio, con rischi quotidiani di ritardi in servizio. Ci sono stati segnalati, anche di recente, casi di auto dei lavoratori danneggiate ma, a causa di un impianto di videosorveglianza esterno non attivo in varie zone dei parcheggi interni, non si è riuscito a risalire ai responsabili del danneggiamento". In aggiunta poi ci sono da segnalare anche i continui furti di pezzi di carrozzeria delle auto.
Rubato il paraurti di una Smart
Venerdì un infermiere ha subito il furto del paraurti della sua auto. Questa condizione di totale caos si traduce in stress operativo per i dipendenti con possibili ripercussioni sull'organizzazione delle attività assistenziali. "Da mesi sia il NurSind sia altre organizzazioni sindacali sia la RSU hanno richiesto l' adozione di interventi urgenti alla Direzione Strategica e all' Ufficio Tecnico e Patrimonio, sono state inoltrate anche proposte per arginare il fenomeno come ad esempio la sostituzione degli attuali pass con nuovi modelli di nuova colorazione, più facilmente riconoscibili e difficilmente utilizzabili impropriamente e infine l' utilizzo della tecnologia TAG che consentirebbe un controllo immediato, automatizzato e tracciabile dei veicoli autorizzati. Questo servirebbero per evitare ciò che si è verificato nelle settimane scorse, quando un lavoratore è stato bloccato nel parcheggio da un auto posteggiata scorrettamente che risultava addirittura possedere un pass contraffatto.
Appello alla direzione
Malgrado le lettere di sollecito indirizzate ai vertici dell' Azienda con le richieste di apertura di un tavolo di confronto, BISOGNA PRENDERE ATTO CHE L' ATTUALE DIREZIONE STRATEGICA AD OGGI SI E' TOTALMENTE DISINTERESSATA DI QUESTE CRITICITÀ. Non è accettabile che chi garantisce ogni giorno cure e assistenza debba iniziare il turno con l' ansia di non trovare un posto auto o, allo smonto dal turno, trovare la propria auto danneggiata o addirittura saccheggiata dai ladri. Per il NurSind il caos generato in questi mesi, causato anche dalla mancata adozione di misure organizzative urgenti da parte dell' Azienda, sta rappresentando una problematica di sicurezza sul luogo di lavoro. Abbiamo subito segnalato le criticità al nostro RLS e non escludiamo altre forme di tutela nei confronti dei lavoratori. Servono risposte concrete e immediate perché garantire condizioni di lavoro adeguate al personale sanitario significa tutelare direttamente il diritto di salute dei cittadini, ci auguriamo che quanto sopra descritto venga compreso anche dagli attuali vertici del Moscati.". Concludono Iannuzzi e Rosapane.