La principessa del Galles arriva a Reggio Emilia per una visita di due giorni dedicata alla prima infanzia, tema centrale del suo impegno pubblico con la Royal Foundation Centre for Early Childhood. È il primo viaggio all’estero dopo la malattia e segna un passaggio simbolico nel ritorno graduale agli impegni internazionali.
Il cuore della visita
Il programma porterà Kate al Centro internazionale Loris Malaguzzi, luogo simbolo del Reggio Emilia Approach, metodo educativo fondato su relazione, ambiente, creatività e ascolto dei bambini. La principessa incontrerà educatori, famiglie e piccoli alunni di nidi e scuole dell’infanzia, in una città che da decenni è osservata nel mondo come laboratorio pedagogico.
Il ritorno in Italia
Per Catherine è anche un ritorno personale in un Paese frequentato da giovane, quando studiò arte e italiano a Firenze. L’arrivo è previsto in un clima di forte attenzione istituzionale: Reggio Emilia si prepara ad accoglierla nella Sala del Tricolore, dove nacque la bandiera italiana il 7 gennaio 1797.
La nuova centralità di Kate
La visita conferma il peso pubblico della principessa nella Royal Family. Dopo la diagnosi oncologica resa nota nel 2024 e la ripresa progressiva degli impegni, il viaggio in Emilia-Romagna rilancia il suo profilo internazionale su un terreno non cerimoniale, ma legato a un progetto di lungo periodo sull’infanzia.