Napoli

"Napoli, via Kerbaker al Vomero continua a offrire uno spettacolo indegno di una città che pretende di dirsi civile: suppellettili e rifiuti ingombranti lasciati in pieno giorno sul marciapiede, in attesa di un ritiro che non arriva.

Una situazione che non rappresenta un semplice disservizio, ma l’ennesima prova di una gestione inefficiente, lenta e incapace di garantire ai cittadini un servizio essenziale in tempi certi".

A tornare ancora una volta sull'argomento, che sta particolarmente a cuore ai napoletani, per un servizio di prelevamento, che purtroppo continua a fare acqua da tutte le parti, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.

"Non è accettabile - afferma Capodanno - che intere aree del quartiere vengano trasformate in depositi improvvisati a cielo aperto, con conseguenze evidenti sul decoro urbano, sulla fruibilità degli spazi pubblici e sulla qualità della vita dei residenti. Asia Napoli, l'azienda  servizi di igiene ambientale, ha il compito di assicurare il prelievo degli ingombranti secondo procedure e tempi compatibili con le esigenze della città, ma i fatti dimostrano che questo obiettivo, almeno in questa circostanza, non è stato minimamente raggiunto.

Il problema - sottolinea Capodanno - non è soltanto operativo: è politico e amministrativo. Il Comune di Napoli non può limitarsi a osservare, mentre si moltiplicano situazioni di degrado che danneggiano quartieri interi e alimentano un comprensibile senso di abbandono. Per questo si chiede un intervento immediato del sindaco Manfredi e dell’assessore all’igiene urbana Santagada, affinché vengano accertate le cause dei ritardi, individuate le responsabilità e adottate misure concrete per impedire che episodi del genere abbiano a ripetersi.

La normativa è chiara - puntualizza Capodanno -. L’abbandono dei rifiuti è vietato e soggetto a sanzioni, e il principio del ripristino dei luoghi impone risposte rapide e non rinvii indefiniti. Ma quando il servizio pubblico non funziona, a pagare il prezzo del disordine sono sempre i cittadini. Ed è proprio questo che non è più tollerabile.

Serve un cambio di passo netto e deciso - conclude Capodanno -. Ritiri tempestivi, controlli più rigorosi, comunicazione trasparente e responsabilità da individuare e sanzionare per i disservizi denunciati. I napoletani, e i vomeresi in particolare, non sono più disposti ad accettare giustificazioni e tolleranza, ma pretendono, in un settore così delicato e importante, interventi immediati e risolutivi".