Napoli

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tivoli, con il supporto del comando provinciale di Napoli, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Tivoli. Il provvedimento ha colpito dieci persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all'estorsione in forma aggravata.

Le indagini: da un singolo episodio a una rete criminale strutturata

L'inchiesta ha preso avvio dall'ennesima truffa ai danni di un anziano. La svolta investigativa è arrivata quando i carabinieri di Tivoli hanno proceduto al sequestro di telefoni cellulari e schede SIM appartenenti a uno degli indagati: dall'analisi del materiale è emerso immediatamente che dietro il singolo episodio si celava un'organizzazione di ben altra portata.

L'organizzazione: base a Napoli, ramificazioni in tutta Italia

L'esame sistematico delle comunicazioni intercettate - telefonata dopo telefonata, contatto dopo contatto - ha consentito agli inquirenti di ricostruire il profilo di una vera e propria struttura criminale organizzata, con base operativa nel cuore di Napoli e diramazioni su scala nazionale. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, al gruppo sarebbero riconducibili 116 episodi delittuosi commessi su tutto il territorio italiano.