Claudio Lotito ritorna sul tema Salernitana. In una lunga intervista a Sport Mediaset prima della finale di Coppa Italia Lazio-Inter, il patron biancoceleste ha affrontato nuovamente l’argomento spinoso della cessione del club dopo il regime del trust a Danilo Iervolino: “Dopo la Lazio ho acquisito una società in Eccellenza che era la Salernitana. L’ho fatta ripescare attraverso i regolamenti e con un esborso importante economico come previsto dalle norme federali. Ho vinto i campionati di serie D, C2, poi la Coppa Italia di serie C, infine la serie C.
Poi dopo la promozione in serie A l’ho dovuto lasciare, con una cessione avvenuta a mezzanotte meno un minuto, ritenendo che non potessi trattenerla dal 1 luglio perché non trasparenza. Eppure allora la Lega Serie A all’unanimità, senza i voti di Lazio e Salernitana, votò per la mancata cessione al 31 dicembre ma eventualmente l’anno dopo. Ma su un presupposto come la Sampdoria che era inserita in un trust. Tra l’altro fu venduta a dieci milioni di euro. Pensi che aveva 26 milioni di euro in cassa, più il valore dei calciatori e senza un debito, con strutture. All’epoca fu valutata 80/100 milioni ed invece fu venduta a mezzanotte meno un minuto del 31 dicembre”.