Avellino

Sabato scorso ha ipnotizzato il quarto rigorista in campionato: dopo Coralli, Ardemagni e Taddei, si è aggiunto anche Olivera all'elenco dei calciatori che non sono riusciti a bucare, dagli undici metri, Alfred Gomis. E proprio il portierone dell'Avellino è stato il protagonista della conferenza stampa infrasettimanale, che si è da poco conclusa.

CONTINUITA' E INSIDIA CIOCIARA -  "Col senno del poi, credo che la sconfitta contro il Cittadella sia stato un caso. Le vittorie contro Spezia e Latina lo hanno dimostrato. Ora ci attende la sfida col Frosione: conosciamo pregi e difetti dei nostri prossimi avversari, grazie al lavoro svolto dal mister e dal suo staff. Sarà una partita difficile ma abbiamo il fattore campo dalla nostra. E non vogliamo fermarci".

DISCHETTO STREGATO - "Lavoriamo molto sull'aspetto psicologico per quanto riguarda la gestione dei calci di rigore contro: Dei non lascia nulla al caso. Dietro i penalty sbagliati non c'è nessun segreto, se non il lavoro, quotidiano, focalizzato sui minimi particolari".

DIFESA BUNKER - "Durante le partite rischiamo poco: merito del lavoro di Dario Rossi, che fa stare sugli attenti i nostri difensori illustrando, preventivamente, le caratteristiche degli attaccanti che affrontiamo".

VOLARE BASSO - "Non siamo galvanizzati per i due successi consecutivi. Siamo concentrati sulla prossima partita, nella quale vogliamo portare a casa il massimo dei punti possibili".

CAPITOLO NAZIONALE - "Essere convocato sarebbe un'esperienza che, senza ombra di dubbio, mi completerebbe. Ma non deve diventare un'ossesione: se arriva, bene. La priorità, comunque, è fare bene col club: se non si dà il massimo nella propria squadra di appartenenza non può arrivare una simile gratificazione".

Marco Festa