Avellino

Giunta in 24 ore dall'insediamento, idee chiare ed assessori tutti irpini senza padrini e padroni”. Gianluca Festa, candidato sindaco della città di Avellino, ha inaugurato il comitato elettorale di Piazza Libertà e incontrato la stampa. “Chi ha corso con me farà parte della squadra per merito e competenza, orgoglio avellinese e capacità del fare”. Così Gianluca Festa, candidato sindaco di Avellino, nel corso dell’inaugurazione del comitato elettorale di Piazza Libertà, alla presenza di numerosi candidati e sostenitori annuncia strategia ed obiettivi.

Il nuovo quartier generale

Questa volta Festa nel suo nuovo quartier generale, rispetto alla passata esperienza da Sindaco, punterà  tutto sulla sua squadra e si riserva di affidarsi eventualmente a qualche super tecnico, ma rigorosamente Irpino. “Continuità operativa e rapidità d’azione sono le parole d'ordine – spiega -. Avremo la migliore giunta possibile che la città possa avere, questo ve lo garantisco». Nel corso dell'inaugurazione del comitato elettorale il candidato sindaco sostenuto dalle liste “Davvero”, “W la Libertà”, “Enjoy” e “Liberi e Forti” ha affrontato diversi temi: dalla situazione finanziaria del Comune alla campagna elettorale, fino al futuro delle partecipate e all’organizzazione dell’eventuale squadra di governo.

"Ho una grande squadra"

Festa ha rivendicato con forza l’identità della sua squadra, sottolineando come la selezione dei profili non sia figlia di equilibri politici, ma di un percorso condiviso con il territorio. «Questi sono valori inestimabili, sono valori a cui noi non deroghiamo», ha scandito dal palco, rimarcando la distanza dalle logiche dei partiti tradizionali. Per il sindaco uscente, la forza della proposta risiede proprio nella qualità umana e professionale di chi lo sostiene. «Abbiamo le idee chiare e le persone giuste, la nostra è una garanzia di stabilità».

"I conti sono chiari e zittiscono tutti"

E poi rivendica con orgoglio i risultati raggiunti da sindaco, a partire dal risanamento del bilancio, “a dispetto di qualche fake news e delle malelingue. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione di grande difficoltà: era stata approvata una delibera di dissesto, il Comune era in fallimento, c’erano 90 milioni di euro di massa passiva: noi abbiamo recuperato 61 milioni di euro di debiti fuori bilancio. Dodici milioni di euro all’anno, senza contrarre un euro di debito. Abbiamo fatto un buon lavoro, che ci viene tra l’altro riconosciuto anche dal nuovo dirigente comunale del settore Finanze del Comune che, nella relazione allegata al rendiconto, scrive: ‘Va evidenziato il dato di notevole importanza che per questo Ente, nell’ultimo quinquennio e fino al presente rendiconto, si sia sempre registrata una costante e significativa riduzione del disavanzo’. Finalmente si mette una pietra tombale sulla questione dei conti, si mettono a tacere le malelingue, le voci false”.

I risultati

E ancora Festa rivendica altri risultati dei suoi cinque anni: la riduzione degli sforamenti relativi alla presenza di sostanze inquinanti nell’aria, la riqualificazione dei quartieri grazie alle risorse ottenute, la realizzazione del polo universitario, in collaborazione con l’Università di Salerno, con cinque corsi di laurea. “Il 5 giugno inaugureremo la nuova struttura: 10 milioni di euro per alloggi studenteschi. Abbiamo rilanciato la città dal punto di vista turistico, tenendo qui i nostri giovani. Abbiamo riaperto le incompiute: il tunnel, la Dogana, per citarne alcune”.

Le previsioni

Festa si dice fiducioso di ottenere un buon risultato elettorale: “Sto notando una cosa importante: la scelta di chi votare dipende sempre meno dalle frequentazioni personali e sempre più dalla qualità delle proposte e delle persone. La gente si sta orientando a scegliere da chi vuole realmente essere governata. Questo significa che la cittadinanza è sempre meno legata a certi vincoli che in passato hanno condizionato le campagne elettorali”. Ma non solo. Festa ha distribuito delle brochure con stampato risultati raggiunti e nuovi obiettivi.

Salveremo l'Acs

Tra i primissimi impegni quello per l'Acs. “Sarà il mio primo impegno: nominerò la giunta e il primo atto sarà dedicato all'acs. Il futuro della partecipata è per la custodia e guardiania di complessi e monumenti. Penso al Campo Coni e palazzetto, ma anche ad altri incarichi e mansioni”.

Si chiude a Borgo Ferrovia

Sul calendario della campagna elettorale, Festa ha scelto Borgo Ferrovia per chiudere il primo turno: un quartiere che vuole rappresentativo di tutte le periferie, un segnale di attenzione verso le zone che il suo programma mette al centro. Poi, se ci sarà il ballottaggio come si aspetta, il comizio finale tornerà in Piazza Libertà, sette anni dopo, stesso posto, stessa scommessa.