Il ritorno internazionale di Catherine, principessa del Galles, passa da Reggio Emilia, dalla città dove nacque il Tricolore italiano e dove ha preso forma uno dei modelli pedagogici più studiati al mondo. La visita, in programma il 13 e 14 maggio 2026, segna la prima missione ufficiale all’estero della principessa dopo la malattia e riporta al centro il suo impegno sulla prima infanzia.
Ad accoglierla in piazza Prampolini il sindaco Marco Massari, le autorità locali, i bambini delle scuole dell’infanzia e una folla arrivata fin dal mattino. Nella Sala del Tricolore, Kate ha ricevuto il Primo Tricolore, la più alta onorificenza cittadina, consegnata per il lavoro svolto attraverso la Royal Foundation Centre for Early Childhood.
Il simbolo del Tricolore
La scelta di Reggio Emilia ha un valore che va oltre il cerimoniale. Il 7 gennaio 1797 qui nacque il primo vessillo tricolore, mentre la principessa è nata il 9 gennaio 1982 a Reading. Un incrocio simbolico che ha accompagnato una visita costruita intorno ai temi dell’educazione, della crescita e delle relazioni tra comunità.
Il sindaco ha motivato il riconoscimento richiamando l’impegno di Catherine per i primi anni di vita, considerati decisivi nello sviluppo della persona. Accanto a lei anche figure storiche dell’esperienza educativa reggiana, tra cui donne che hanno contribuito alla nascita e alla diffusione del modello.
Nel cuore del metodo Reggio
Il cuore della missione è il Reggio Emilia Approach, nato dal lavoro del pedagogista Loris Malaguzzi e diventato un riferimento internazionale. La principessa visiterà il Centro Loris Malaguzzi e alcune scuole storiche della città, dove osserverà atelier, spazi di apprendimento e attività costruite attorno alla creatività dei bambini.
L’obiettivo della visita è collegare l’esperienza reggiana al lavoro della fondazione reale britannica, che dal 2021 promuove ricerca e progetti sulla fascia 0-5 anni. Secondo lo staff di Kensington Palace, Kate intende aprire una fase più internazionale del suo impegno, studiando approcci educativi diversi e costruendo ponti tra modelli di eccellenza.
Un viaggio dal valore personale
La tappa italiana ha anche un significato personale. Dopo il percorso di cure e il ritorno progressivo agli impegni pubblici, la principessa cerca un nuovo equilibrio tra vita privata e ruolo istituzionale. L’Italia, dove aveva trascorso un periodo di studio a Firenze, diventa così il luogo di una ripartenza misurata ma molto simbolica. La visita arriva inoltre dopo quella di re Carlo III e della regina Camilla nell’aprile 2025, rafforzando un rapporto diplomatico e culturale già intenso tra Italia e Regno Unito.