Benevento

Era già finito nei guai per fatti risalenti al 2011 e 2012, ma nel 2018 era stato assolto dal Tribunale perchè il fatto non sussiste da un'accusa che ora è stata nuovamente prospettata nei suoi confronti:avrebbe molestato sessualmente una paziente tetraplegica, degente presso la clinica Maugeri.

E' l'ipotesi di reato a carico di un 66enne, residente in un centro della Valle Vitulanese, che da alcuni giorni è stato licenziato dalla struttura sanitaria, dove lavorava come operatore. Per l'uomo, difeso dagli avvocati Vincenzo Regardi e Roberto Pulcino, il gip Roberto Nuzzo ha disposto l'interdizione per un anno ad esercitare la sua professione: una misura applicata in una indagine diretta dal pm Maria Dolores De Gaudio e condotta dai carabinieri.

Era stata avviata dopo la segnalazione della direzione della 'Maugeri relativa ai comportamenti dell'uomo. Che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe compiuto, si legge in una nota a firma del procuratore Nicola D'Angelo, “ripetuti atti di libidine e palpeggiamenti in diverse occasioni durante lo svolgimento delle proprie mansioni. In un episodio specifico, l’operatore sarebbe stato sorpreso da una collega mentre molestava la paziente, costretta su una sedia a rotelle”.