Un giudice federale della Columbia, Richard Leon, ha sospeso le sanzioni imposte contro l'arianese Francesca Albanese, relatrice speciale delle nazioni unite sui territori palestinesi occupati, richiamando un principio chiaro e fondamentale: proteggere la libertà di espressione è nell’interesse pubblico.
"Il silenzio delle istituzioni nazionali, di quelle regionali e fatto ancor più grave perché antico e reiterato, di una parte della politica locale dinanzi all’operato di una nostra concittadina impone parole nette. Non parole suggerite dalla contingenza elettorale, come qualche zelante interprete della convenienza proverà inevitabilmente a insinuare, ma parole dettate dal senso della verità e della dignità pubblica". E' quanto scrive in una nota il sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza.
"Ero, sono e resterò dalla parte della verità. E dunque dalla parte di Francesca Albanese. Anche qualora questa dovesse essere l’ultima posizione assunta indossando la fascia tricolore della città che rappresento con orgoglio e rispetto profondo.
Da cittadino, prima ancora che da sindaco, considero motivo di autentico orgoglio il prestigioso riconoscimento conferito, qualche giorno fa, a Francesca Albanese per il suo merito civile da parte di Pedro Sanchez.
E oggi si aggiunge dunque un fatto che non può essere ignorato. Finisce così (per ora) una vicenda segnata da isolamento, pressioni e tentativi di delegittimazione anche sul piano personale e professionale, che avevano inciso pesantemente sulla sua attività e sulla sua vita. Quanto agli odiatori professionisti, ai misogini travestiti da moralisti, ai piccoli inquisitori digitali nascosti dietro l’anonimato e la vigliaccheria dei profili falsi, continueranno a fare ciò che hanno sempre fatto: confondere il rumore con il pensiero. Ma resteranno, appunto, rumore di fondo".
Dal 27 luglio 2025 Francesca Albanese è cittadina onoraria di Ariano Irpino, la sua terra d'origine. Rivedi qui le immagini.