Benevento

Il Documento Unico di Prorammazione ed il Bilancio di Previsione, proposti dal Presidente della Provincia Nino Lombardi, sono stati approvati definitivamente dopo la seconda lettura del Consiglio Provinciale che ha fatto seguito al voto favorevole dell’Assemblea dei Sindaci.I lavori dei due Organi hanno occupato l’intera mattinata alla Rocca dei Rettori.

L’Assemblea dei Sindaci del Sannio, riunita infatti alle 9.30,  ha dato il proprio parere all’unanimità per la Sessione di Bilancio 2026: erano 213.858 gli abitanti rappresentati dai Sindaci o loro delegati per 52 su78 Comuni della provincia. Da notare infine che, per un disguido, altri 3 Sindaci non hanno potuto partecipare al voto pur essendo intervenuti ai lavori in Aula.
Il Presidente dell’Assemblea e della Provincia Nino Lombardi ha svolto la relazione introduttiva illustrando i temi e gli interventi essenziali che i documenti di Bilancio intendono sviluppare e che possono così essere riassunti per materia: Il Sistema Informativo territoriale integrato (SITI) della Provincia è a disposizione dei Comuni per le politiche urbanistiche di loro competenza: i Comuni hanno bisogno di dati per sviluppare la programmazione sul territorio e che possono essere acquisiti dalla Banca Dati della Rocca dei Rettori a costi di fatto irrilevanti, rispetto a quelli che vengono normalmente richiesti da professionalità esterne.

- Edilizia scolastica: è in via di ultimazione un imponente programma di ricostruzione e rivitalizzazione dell’intero patrimonio strutturale degli Istituti della Secondaria superiore a valere su tutto il territorio provinciale. Tale programma si è realizzato, ha precisato Lombardi, grazie al lavoro della struttura dell’Ente e con la cooperazione della stessa Università degli studi con la quale è stata raggiunta una intesa di cooperazione

- Dimensionamento scolastico: Il Presidente ha affermato che i Sindaci del Sannio sono chiamati a prestare tutta la loro cooperazione con la Provincia per presentare un coerente quadro dell'offerta formativa sul territorio in grado di supportare la lunga battaglia per tenere vive e presenti le Scuole: occorre insomma lavorare tutti insieme come comunità sannita affinché si superi il limite della soglia minima prevista dalle attuali norme circa la popolazione scolastica ai fini della salvaguardia e del riconoscimento dell’autonomia didattica a ragione della peculiare condizione delle aree interne rispetto a quelle metropolitane.

- Viabilità: il Presidente ha voluto preliminarmente osservare come, grazie alla revisione dei residui di spesa reperiti in Bilancio, sarà possibile attivare un programma di interventi in grado di superare alcune criticità e comunque di non fermarsi alla sola manutenzione. Il Presidente ha assicurato che si sta puntando anche ad un contesto di interventi a più ampio raggio, come del resto è stato fatto in questi ultimi anni con il recupero di risorse straordinarie per tre interventi in altrettante aree del Sannio con la Fondo Valle Isclero, la Fondo Valle Vitulanese ed un tronco della Fortorina. Nonostante la fiammata inflazionistica di questi ultimi mesi che ha fatto lievitare i prezzi dei conglomerati bituminosi, dei trasporti di materiale, etc, il Presidente si è detto fiducioso circa la la prosecuzione dei lavori in corso. Ad esempio la Fondo Valle Isclero entro il mese di giugno prossimo vedrà la consegna dell’ultimo lotto dei lavori per mettere in connessione la Valle Caudina e dell'Isclero e lo stesso casertano con l’Ospedale di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

La viabilità provinciale, ha proseguito Lombardi, a fronte dell’assenza totale di programmazione di risorse finanziarie da parte del PNRR, si sta scontrando con la realizzazione delle grandi opere pubbliche legate all’AV/AC ferroviaria Napoli Bari e con il potabilizzatore della Diga di Campolattaro. Le strade sono interessate da transiti eccezionali che rovinano le strade comunali e provinciali: come Provincia, esclusa anche dai finanziamenti di ristoro di Rete Ferroviaria, stiamo chiedendo con forza l’attribuzione di risorse straordinarie per gli oltre 130 Km. lineari di strade provinciali devastate da questi lavori: il Prefetto ha accolto le segnalazioni e le sollecitazioni e sta lavorando con RFI per giungere all’invocato ristoro dei danni a favore della Provincia.

- La Diga di Campolattaro con il suo potabilizzatore deve essere al servizio delle aree agricole e delle produzioni zootecniche del Sannio, oltre della popolazione civile: il Masterplan in corso di elaborazione con la partecipazione della Provincia, sta elaborando interventi per tutelare le grandi eccellenze produttive del territorio. Peraltro, Lombardi ha ricordato il lavoro in corso per il contratto di lago, che è finalizzato ad interventi di ristoro e rigenerazione urbana per tutte le aree comunali interessate dalla grande opera in corso.

- Rifiuti. La Provincia è al lavoro per il riconoscimento della perequazione dei costi di gestione, pari a molti milioni di Euro, delle discariche “post mortem”, costi che finiscono con il gravare pesantemente su tutti i cittadini contribuenti sanniti, che peraltro non sono stati certo i produttori di una tale enorme massa di rifiuti. La Provincia è con la Samte è riuscita a liberare da enormi quantità di rifiuti abbancati dai tempi della gestione Commissariale la discarica di Toppa Infuocata, nonché quelli ancora giacenti presso lo Stir di Casalduni dopo l’incendio del 2018. Il lavoro fin qui svolto ha avviato un processo che, grazie ai 41 milioni di Euro concessi dalla Regione, riavvierà, con l’appalto dei lavori ormai formalizzato, il processo gestionale del ciclo dei rifiuti nel Sannio con grande vantaggio per la popolazione sannita.
- Società partecipate: le Società Asea, Sannio Europa e Samte, interamente partecipate dalal Provincia, stanno svolgendo, ha dichiarato Lombardi in man iera egregia il proprio lavoro consentendo alla Provincia di Benevento di raggiungere importanti risultati come quelli già ricordati per il potabilizzatore di Campolattaro, il rilancio del ciclo rifiuti e, quindi, la costituzione del terzo Museo egizio per importanza nel mondo proprio nella città di Benevento grazie al patrimonio archeologico della Provincia ed alla intensa cooperazione e programmazione sinergica di Comune di Benevento, Ministero della Cultura, Regione Campania, Fondazione del Museo Egizio di Torino e Società partecipata Sannio Europa.

Alla fine della relazione del Presidente, l’Assemblea dei Sindaci ha votato all'unanimità a favore della manovra di Bilancio ed il Presidente, nel sottolineare la grande partecipazione ed il forte coinvolgimento di ben 55 Sindaci, ha voluto dare atto che con la nuova programmazione si apre una intensa stagione di positivi interventi sul territorio.
Dopo la conclusione dei lavori dell’Assemblea, si è nuovamente riunito il Consiglio Provinciale per l’approvazione definitiva della manovra di Bilancio. La manovra di Bilancio, dopo un intervento programmatico del Consigliere Di Forza Italia Caporaso che ha illustrato una serie di richieste per opere pubbliche, nel quadro di un confronto serio e costruttivo con l’Amministrazione, è stata approvata con 6 voti a favore e 3 astenuti.
Il Consiglio ha quindi provveduto ad esaurire l’intero Ordine del giorno costituito dal riconoscimento di numerosi debiti fuori Bilancio; dall’approvazione del Piano Programma dell’Asea, a seguito di relazione del Dirigente Boccalone, ma con il voto contrario del Consigliere Viscusi; dalla maggiorazione del compenso del Collegio dei Revisori dei Conti, ma con l’impegno a rivedere in una prossima seduta la problematica; e dalla individuazione dei Componenti di due Sottocommissioni Elettorali nelle persone di: Vincenzo Sgrò Vincenzo e Giovanbattista Pezzullo, componenti effettivi e Maria Di Santo, componente supplente, per quella di Guardia Sanframondi e Massimo Reale e Carmelo Striani, componenti effettivi, per quella di Montesarchio.