Napoli

Napoli applaude il Giro d’Italia e celebra il primo successo italiano dell’edizione numero 109 della Corsa Rosa. È stato Davide Ballerini a conquistare la sesta tappa con arrivo nel cuore della città, al termine di una giornata spettacolare vissuta tra folla, entusiasmo e una volata finale resa caotica da una caduta nell’ultimo chilometro.

 

Il corridore di Cantù è stato premiato sul palco allestito in Piazza del Plebiscito dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dal capitano della SSC Napoli Giovanni Di Lorenzo, dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni e da Marco Brachini di Sara Assicurazioni.

 

A conservare invece la maglia rosa è stato Alfonso Eulalio, premiato dal presidente della Regione Campania Roberto Fico.

 

Per Ballerini si tratta del primo successo in carriera in un Grande Giro. L’azzurro è riuscito a evitare la caduta che ha spezzato il gruppo nelle battute finali, battendo allo sprint Jasper Stuyven. Terzo posto per la maglia ciclamino Paul Magnier, protagonista di una rimonta tardiva.

 

Dietro la festa di Piazza del Plebiscito resta però anche la polemica sulla sicurezza del finale di tappa. Durissimo il commento di Jonathan Milan, coinvolto nella caduta e furioso per la gestione dell’arrivo.

 

“Non capisco perché dobbiamo cercare finali così complicati”, ha dichiarato il velocista friulano. “Si vanno a cercare questi arrivi forse per un po’ di clamore. Ero in buona posizione, stavo bene ed ero pronto a giocarmi la vittoria”.

 

Al di là delle polemiche sportive, Napoli si gode però il successo organizzativo della tappa. Il sindaco Manfredi ha parlato di “una giornata di festa, sport e orgoglio”, ringraziando tutte le istituzioni e i lavoratori coinvolti nell’organizzazione dell’evento.

 

“La città ha mostrato ancora una volta la sua capacità organizzativa e la sua vocazione internazionale”, ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando il lavoro di Prefettura, forze dell’ordine, Protezione civile, Polizia municipale e delle partecipate comunali Anm, Asia, Napoli Servizi e Abc.

 

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai cittadini e ai turisti che hanno affollato le strade del percorso, trasformando Napoli in un enorme palcoscenico a cielo aperto per il Giro d’Italia.

 

Ora l’attenzione si sposta sulla settima frazione, la Formia-Blockhaus, primo grande spartiacque della corsa: tappa più lunga del Giro e soprattutto primo vero arrivo in salita, destinato a dare indicazioni importanti sulla lotta per la maglia rosa.