Napoli

C'è una corrente di pensiero che ritiene che parlare male di Antonio Conte consista nel remare contro il Napoli. Trovo questa semplificazione sinceramemente mediocre e ottusa. Io dico cose sgradevoli sul tecnico salentino dal primo giorno di ritiro di due anni fa, scudetto compreso. Allora non mi si può negare l'ostinazione, l'ossessione e perfino la pura e dura avversione. Ma il mio problema non era e non è avere ragione. Il senso del mio battagliare è tutto nel credere che il calcio sia armonia e bellezza. E, soprattutto, divertimento. Ora, se qualcuno si è divertito nella stagione che sta per concludersi, alzi la mano.