Salerno

 

I PEGGIORI

Gabionetta: Voto 5.5 – La pausa dovuta alla squalifica non è benefica. Il brasiliano, che si è allenato a singhiozzo durante tutta la settimana, non è brillante come al solito e non riesce ad incidere, anche se corre moltissimo, andando spesso a raddoppiare o a difendere sull’avversario che attacca. Troppo lontano dalla porta, non riesce a lasciare il segno. (dal 20’ st Perrulli: 6 – Torrente lo manda in campo per cercare di contrastare il Cesena che sta conquistando metri a centrocampo. Lui segue alla lettera i dettami del tecnico, mettendo al servizio della squadra la sua corsa e soprattutto la freschezza. Si veste anche da assist man, mandando in porta Coda, che però non sfrutta l’intuizione illuminante).

Arbitro Riccardo Pinzani della sezione di Empoli: Voto 5.5 – Il direttore di gara adotta una condotta decisamente all’inglese, soprattutto nella prima frazione di gioco, dove praticamente non estrae mai il cartellino. Non vede un fallo di mani per parte, quello di Schiavi prima e quello di Lucchini dopo, ma nel complesso non commette grandi disastri.

I MIGLIORI

Bovo: Voto 7 – Il migliore della Salernitana. Corsa, visione di gioco e soprattutto coraggio nelle conclusioni. I primi tiri verso lo specchio della porta di Gomis sono i suoi, e anche la rete che sblocca la gara. Il centrocampista è il più veloce a piombare su quel pallone vagante e a piazzare il piattone in alle spalle del portiere romagnolo. Alla fine della prima frazione di gioco avverte un piccolo fastidio alla coscia già non in perfette condizioni, sembra debba uscire, ma poi stringe i denti e finisce la gara.

Troianiello: Voto 6.5 – In campo dal primo minuto, il tornante napoletano che nelle ultime uscite ufficiali era sempre entrato a gara in corso mostrando una condizione decisamente in crescita, conferma quelle che erano le aspettative della vigilia. Corre molto, si prodiga per la squadra, sfiora il gol e confeziona due assist perfetti direttamente da calcio d’angolo, il primo per la testa di Schiavi, che colpisce il palo e il secondo per quella di Empereur che imita il compagno di reparto prendendo in pieno il legno.

Lanzaro: Voto 6.5 – Stringe i denti e scende in campo, visto che Torrente ha gli uomini contati lì dietro. Parte come terzino destro e non dispiace, svolgendo in pieno i compiti affidatigli dal tecnico. Nel finale, dopo l’infortunio di Schiavi, passa centrale e lì in mezzo fa sentire la sua esperienza, mostrando di essere nel suo habitat naturale.

 

Cesena (4-2-3-1): Gomis: 6; Perico: 5.5, Lucchini: 6, Caldara: 6, Renzetti: 5.5 (31' st Mazzotta: s.v); Kessie: 6, Cascione: 6; Garritano: 6, Kone: 6.5 (18' st Succi: 6), Ragusa: 5.5 (7' st Ciano: 6.5); Djuric: 6. A disposizione: Agliardi, Gasperi, Cappelli, Moncini, De Col, Magnusson. Allenatore: Drago: 6.

 

Massimiliano Grimaldi