"Ho le mani pulite e non ho nulla da temere. I cittadini di Benevento che mi conoscono lo sanno bene". L'ex Ministro Clemente Mastella, sindaco di Benevento e leader di Ndc, parla a tutto campo in una intervista speciale a Otto Channel canale 16 nella rubrica "Punto di vista" (CLICCA QUI PER L'INTERVISTA).
Dallo scontro con il governo Meloni alle polemiche con il Pd sannita, ma Mastella parla anche del caso Santamaria e ringrazia Vigorito per la promozione in B del Benevento. "Per fortuna è rimasto alla guida del club", ha detto il sindaco.
Il caso Santamaria
Sul caso Santamaria Mastella è stato chiaro: "Mi è dispiaciuto umanamente, ma ognuno risponde delle cose che fa. Posso tranquillizzare i cittadini: ho sempre vissuto con le mani pulite, non c'è nessun imprenditore che può dire qualcosa sul mio conto. Hanno tentato anche negli anni passati i magistrati di oscurare questa mia illibatezza, facendo soffrire me e la mia famiglia ma ne siamo usciti a testa alta. Quest'anno festeggio i 50 anni di impegno nelle istituzioni, nessuno come me. E devo dire solo grazie alla comunità di Benevento che mi ha dato il privilegio di avere il consenso per diventare sindaco".
La serie B volano per l'economia e il turismo
Parla dei risultati ottenuti e dei nuovi obiettivi che la sua amministrazione si accinge a raggiungere, riuscendo a cambiare completamente volto al centro città. E Mastella si dice sicuro che la serie B conquistata dal Benevento potrà avere dei riflessi positivi per la ripresa economica del territorio.
"E' così. Dobbiamo essere capaci di approfittare dell'arrivo dei tifosi delle squadre che ospiteremo. E la città sul piano commerciale e turistico dovrà essere protagonista. Però voglio ricordare quando tutti volevano la fine dell'esperienza Vigorito, anche quando ha cambiato allenatore. Io ho detto: ma scusate, ma se non c'è Vigorito dove si va? Può avere 100 mila difetti e limiti come ce l'ha ognuno di noi, ma è grazie a lui che siamo riusciti ad arrivare in alto. A volte penso che quello che ha patito Vigorito io lo patisco quotidianamente dal mio consiglio comunale, lui se n'è fregato e ha fatto bene, la stessa cosa faccio anch'io...".