“Esprimo piena solidarietà ai lavoratori della Sirti di Benevento, alle organizzazioni sindacali e alla RSU aziendale che hanno proclamato lo stato di agitazione dopo la decisione dell’azienda di chiudere il sito sannita e trasferire i dipendenti presso la sede di Casandrino”.
Lo dichiara il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista - Italia Viva - Noi di Centro), intervenendo sulla vertenza che coinvolge i 19 lavoratori del sito Sirti di Benevento.
“La scelta annunciata dall’azienda appare profondamente penalizzante per il territorio e per i lavoratori coinvolti, costretti ad affrontare trasferimenti quotidiani gravosi, con pesanti ricadute economiche, familiari e sociali. È indispensabile aprire immediatamente un confronto serio e trasparente con le parti sociali per scongiurare una decisione unilaterale che rischia di impoverire ulteriormente il tessuto produttivo sannita”.
“Condivido le preoccupazioni espresse da Fim, Fiom e Uilm nazionali sul futuro occupazionale del comparto e sulle incertezze legate alla fase post-PNRR. La vertenza Sirti non riguarda soltanto una singola sede aziendale, ma pone un tema più generale di politica industriale, di difesa dell’occupazione qualificata e di presidio produttivo nelle aree interne della Campania”.
“Per questa ragione ritengo necessario che anche la Regione Campania segua con attenzione l’evoluzione della vicenda, verificando ogni possibile iniziativa utile a salvaguardare il sito di Benevento, i livelli occupazionali e le prospettive industriali del territorio”.
“Nei prossimi giorni - conclude Pellegrino Mastella - promuoverò interlocuzioni istituzionali con le organizzazioni sindacali e con tutti i soggetti interessati affinché si costruisca una soluzione condivisa che eviti l’ennesimo arretramento produttivo per il Sannio”.
Vertenza Sirti: Pellegrino Mastella "evitare chiusura e tutelare lavoratori"
Dopo la decisione dell'azienda di chiudere il sito sannita proclamato stato di agitazione
Redazione Ottopagine