Un ponte ideale tra Tirreno e Adriatico, tra storia romana e progettualità contemporanea. È quello che il Rotary Club di Benevento, guidato dal presidente Raffaele Pilla, sta costruendo in questo fine settimana accogliendo una delegazione composta da diciotto tra soci e coniugi del Rotary Club di Monopoli. Una visita che rappresenta la seconda fase del gemellaggio tra i due club, dopo l’incontro ospitato lo scorso anno in Puglia, e che trova nella Via Appia e nella sua variante traianea il simbolo più autentico di unione tra territori.
Momento centrale della manifestazione il convegno dedicato alla “Regina Viarum” e al valore storico, culturale e identitario della Via Appia Traiana, recentemente inserita nel patrimonio UNESCO insieme al più ampio sistema viario dell’Appia Antica. Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato non solo come occasione di approfondimento scientifico, ma anche come momento di riflessione sul ruolo delle antiche infrastrutture romane nello sviluppo contemporaneo dei territori.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del presidente del Rotary beneventano, Raffaele Pilla, della presidente del Rotary Club di Monopoli, Daniela Izzo, del sindaco di Benevento Clemente Mastella e dell’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini.
La moderazione è stata affidata a Rossella Del Prete, presidente della Fondazione Città Spettacolo e componente della Commissione Cultura del Distretto 2101 del Rotary International, che ha illustrato il Piano di Gestione della Via Appia, sottolineando il valore strategico della governance condivisa del sito UNESCO.
Nel suo intervento, Raffaele Pilla ha spiegato il significato profondo dell’iniziativa: «Quest’oggi andiamo a suggellare un evento già cominciato lo scorso anno con il club di Monopoli. Lo facciamo nell’ambito di un convegno di particolare rilevanza dedicato alla Regina Viarum. Uno dei concetti fondamentali che vogliamo sottolineare è la differenziazione tra Via Appia e Via Traiana: entrambe fanno parte del patrimonio UNESCO, ma è importante valorizzarne le specificità».
Pilla ha poi evidenziato il legame simbolico tra le due città: «Benevento rappresenta l’inizio, attraverso l’Arco di Traiano, mentre Monopoli rappresenta l’approdo verso l’Adriatico. È un gemellaggio che nasce dalla storia e guarda al futuro».
L’assessore Antonella Tartaglia Polcini ha indicato nella “valorizzazione” e nella “cooperazione” le parole chiave del progetto culturale legato alla Via Appia Traiana. «Questo gemellaggio – ha dichiarato – dimostra come i popoli che si identificano in questo enorme progetto, capace di resistere all’urto del tempo e di ottenere il prestigioso riconoscimento UNESCO, decidano di collaborare affinché la strada diventi un percorso di progettualità condivisa e di identità collettiva».
A chiudere il quadro istituzionale è stato il sindaco Clemente Mastella, che ha rilanciato la necessità di trasformare il riconoscimento UNESCO in una concreta occasione di sviluppo turistico ed economico.
«Bisogna creare interesse attorno alla Via Appia – ha affermato il primo cittadino – attraverso cammini, eventi, percorsi enogastronomici e iniziative culturali capaci di attrarre visitatori. Dobbiamo lavorare rapidamente, anche in vista della Coppa America a Napoli, per costruire una rete di iniziative che valorizzi davvero questo straordinario patrimonio».