"Quanto accaduto ad Avellino all'autista dell'Air Campania, aggredito durante il servizio da un automobilista che parcheggiando in modo selvaggio ha provocato una interruzione del pubblico servizio è un atto violento ed inaudito.
E' inaccettabile che un lavoratore debba subire ingiurie e minacce simili, questo contesto mina tutte le norme relative alla tutela ed alla salute fisica e mentale delle lavoratrici e dei lavoratori e mette a repentaglio la sicurezza stessa dei viaggiatori".
Lo scrive in una nota, il partito della rifondazione comunista, federazione Irpina, attraverso Tony Della Pia dipartimento provinciale lavoro.
"E' intollerabile che un privato cittadino inveisca con tale veemenza anche contro un bene pubblico qual è l'autobus, danneggiando la telecamera interna di cui il mezzo dispone proprio per tutelare la sicurezza degli operatori e dei viaggiatori. E' inammissibile e preoccupante il clima di intolleranza diffuso, sintomo di un malessere sociale che mette a repentaglio la convivenza civile.
Le istituzioni, la politica e i grandi mezzi di comunicazione hanno il dovere di intervenire, le misure di sicurezza repressive sono interventi palliativi che non risolvono il problema, urge un nuovo impegno civico che divulghi il verbo della tolleranza e del rispetto reciproco, occorre un diverso approccio culturale a partire dalle scuole, necessario per isolare atteggiamenti autoritari ed istinti di sopraffazione.
Noi comunisti siamo solidali e vicini ai lavoratori colpiti che ogni giorno subiscono ingiurie, mortificazioni oltre che danni fisici e morali; coloro sono donne e uomini che per un insufficiente salario si impegnano con serietà per fornire un servizio socialmente utile".