Avellino

I germi responsabili delle infezioni nei pazienti diabetici sono rappresentati dai virus, dai funghi, dai batteri Gram-positivi (stafilococco, pneumococco, streptococco, etc.), dai batteri Gram-negativi (enterobatteri), e dai batteri anaerobi.

Che significa Gram-positivo e Gram-negativo?

Si tratta di una colorazione ideata e realizzata da Hans Christian Gram nel 1884. Positivo uguale a viola e bleu, negativo rosa e rosso.

Il diabete favorisce le infezioni a causa dell’alterazione delle immunità umorale e cellulare, in particolare per una riduzione dell’attività dei polinucleati e dei linfociti NK (natural killer). Inoltre alcuni germi approfittano di un ambiente ricco in glucosio per sviluppare virulenza e aderire più facilmente alle cellule per il fatto della composizione dei recettori cellulari in carboidrati.

Quali sono le infezioni favorite dal diabete?

Cutanee (foruncoli, ascessi, etc.), piede diabetico (ulcere infettate, osteomielite, etc.). infezioni delle vie urinarie, come pielite, cistite, etc. favorite talvolta dalle terapie con gliflozine che inibendo la proteina SGLT2, doppio recettore del tubulo renale per il sodio e il glucosio, arricchiscono le urine di queste due sostanze.

Attualmente questo meccanismo è stato ridimensionato. In effetti, con l’impiego delle glflozine sono più possibili le infezioni dell’apparato genitale, in particolare nel sesso femminile. Possono instaurarsi infezioni da candida sulla cute e sulle mucose. Particolarmente grave l’infezione bronco-polmonare. E poi pneumopatie batteriche e virali (gravi quelle da virus sinciziale e da batterio della pertosse (bordetella pertussis), in particolare nelle donne incinte). Considerato sempre il rischio legato all’età avanzata, non bisogna dimenticare il Covid-19, l’influenza stagionale, l’epatite B, la TBC, il tetano, e, nel nostro ambiente in particolare, le infezioni nel post-operatorio.