Un evento destinato a restare scolpito nella storia e nel cuore della città: domano, domenica 17 maggio 2026, Piedimonte Matese si vestirà di solennità per accogliere dom Riccardo Luca Guariglia, Abate ordinario di Montevergine.
L'appuntamento celebra l’unione spirituale tra due terre, l’Irpinia e il Matese, legate ormai da decenni da una devozione incrollabile a "Mamma Schiavona".
Si tratta di un incontro che va oltre la semplice visita istituzionale e che consolida una fede profonda verso la Madonna di Montevergine; un momento voluto fortemente dal gruppo “I Pellegrini del Matese - In cammino con Maria”, in sinergia e con il sostegno del parroco don Armando Visone della Collegiata di Ave Gratia Plena.
La celebrazione si intreccerà con la festa dell’Immacolata, particolarmente sentita presso. La solenne processione alle ore 17:00 accompagnerà il simulacro della Vergine lungo le vie cittadine fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, luogo in cui l’Abate Guariglia presiederà la celebrazione della santa messa insieme ai sacerdoti concelebranti.
Al termine della funzione, il corteo riprenderà il cammino verso Piazza Roma, cuore simbolico della città, per uno dei passaggi più significativi: alla presenza dell’Abate, delle autorità civili e militari e del popolo di Dio, l’amministrazione comunale consegnerà il “cuore” al simulacro dell’Immacolata.
Questo gesto di affidamento e protezione della città, che si ripete ogni anno, condurrà poi la processione verso la chiusura presso Santuario. L'atto, dal forte valore simbolico, assume quest’anno un doppio significato: la presenza dell’Abate suggella ufficialmente il legame tra Piedimonte Matese e il Santuario di Montevergine, rendendo omaggio ai tanti pellegrini che ogni agosto intraprendono il cammino verso il Monte Partenio.
L’evento non è dunque solo un momento religioso di grande rilievo, ma un’occasione preziosa per rinsaldare tradizioni profonde, capaci di unire le generazioni nel segno della fede e dell’identità territoriale.