La Bulgaria ha vinto la settantesima edizione dell’Eurovision Song Contest con Dara e “Bangaranga”, chiudendo davanti a Israele e Romania nella finale di Vienna. Per Sofia è il primo trionfo nella storia del concorso. L’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, ha concluso al quinto posto.
La vittoria bulgara
“Bangaranga” ha imposto un pop balcanico energico, costruito per il palco e per il televoto. Il brano ha portato Dara a 516 punti, molto più avanti rispetto a Noam Bettan, secondo per Israele con 343 punti. Sul podio anche la Romania, mentre l’Australia ha preceduto di poco l’Italia.
Israele e le proteste
La finale è stata attraversata dalla contestazione per la presenza di Israele. In sala, durante le votazioni, si sono sentiti boati di dissenso e fischi. Fuori dall’arena, a Vienna, le proteste avevano già accompagnato la vigilia, dopo il boicottaggio di Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Islanda e Slovenia per la guerra a Gaza.
Il quinto posto dell’Italia
Sal Da Vinci ha chiuso quinto con “Per sempre sì”, risultato solido in una serata molto competitiva. L’esibizione, intensa e melodica, ha confermato la scelta italiana di puntare su una canzone popolare e identitaria, legata alla tradizione napoletana ma portata in un contesto internazionale.