Una rete pesantissima. Poi la corsa sotto la Curva Sud Siberiano. Armando Anastasio ha commentato Salernitana-Ravenna 2-0: “Il gol è stata un’emozione incredibile. Quando è entrata la palla in rete è stata una liberazione. Volevo correre sotto i tifosi, avevo una grande adrenalina. Adesso dobbiamo ricaricare le pile e pensare a mercoledì. Non dobbiamo fare calcoli, il calcio ti può fare brutti scherzi. Per questo servirà attenzione, contro un Ravenna che farà la partita per vincere".
"Il gol giusto premio"
Una vittoria centrata nella ripresa: "Abbiamo cercato il gol ma non è arrivato. Siamo abituati a soffrire. Non mi sono spaventato per il gol che non arrivato. Ero tranquillo, poi Lescano è stato abile su uno schema su calcio piazzato. Achik è entrato ed è stato decisivo, segnale di quanto siamo uniti. Il gol di Lescano ci ha dato carica, pescandolo nel momento in cui magari stavamo soffrendo. Cosmi? Il mister ci ha aiutato tanto, abbiamo limato i difetti. Sin da quando siamo venuti qui avevamo come obiettivo la serie B. Ora vogliamo crederci fino alla fine".
"Tifosi parlano da soli"
Le partite ravvicinate si fanno sentire: "Con questo stadio puoi sfidare la stanchezza, pensiamo solo al sogno che vogliamo ottenere. Scenografia? Parla da sola. Questi tifosi non devono invidiare altre piazza. L'Arechi ti dà un'adrenalina incredibile. Immginavo il gol e volevo questa emozione. Siamo tutti leader. Ho fatto tanti campionati in cui non sono riuscito a vincere. Non puoi pensare al fallimento ma devi cercare soluzioni. Sognavo questi playoff, ora dobbiamo dare tutti noi stessi?”.