Maxi emergenze con grandi ustionati, il Cardarelli riunisce a Napoli mercoledì 20 maggio nel Salone Moriello del padiglione centrale, a partire dalle ore 9:30, i principali attori della rete di primo soccorso.
Si parlerà della tragedia di Crans-Montana e del Piano nazionale del governo per far fronte a disastri in cui sono coinvolte persone con ustioni gravi, di cui l’ospedale è tra i principali promotori. Ma non solo. Focus sulla formazione. Il Cardarelli infatti è stato individuato come centro di training europeo per medici specializzati nella gestione di pazienti grandi ustionati.
Una full immersion dal titolo “Maxi emergenze grandi ustioni - Integrazione delle competenze e diffusione del know-how”, che sarà moderata dal direttore del Mattino Vincenzo Di Vincenzo e aperta dai saluti istituzionali del direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore, del prefetto di Napoli Michele di Bari, del presidente della Regione Roberto Fico e dall’intervento di Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile.
A seguire le relazioni dell’Ispettore Generale della Sanità Militare della Difesa, Carlo Catalano, del capodipartimento delle Emergenze sanitarie Maria Rosaria Campitiello, dell’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta e di tantissimi esperti in ambito sanitario e farmaceutico provenienti da tutta Europa e dagli ospedali impegnati nella gestione dei pazienti di Crans Montana, a partire dal Niguarda di Milano e dall’ospedale di Genova.
Crans-Montana e maxi emergenze con grandi ustionati: focus al Cardarelli
A Napoli il capo della protezione civile Ciciliano ed esperti di sanità dall’Europa e Italia
Gianni Vigoroso
Si parlerà della tragedia di Crans-Montana e del Piano nazionale del governo per far fronte a disastri in cui sono coinvolte persone con ustioni gravi, di cui l’ospedale è tra i principali promotori. Ma non solo...