Napoli

Mentre intorno il mondo trema, il Napoli si gode il panorama della Champions League già in tasca. L’ultima giornata di Serie A Enilive si preannuncia come un thriller vietato ai deboli di cuore, un groviglio di calcoli e ansie che si consumerà tra venerdì e domenica. Ma a Fuorigrotta, la spina del?? (della grande tensione) è stata parzialmente staccata grazie al traguardo matematico blindato in anticipo. Una sensazione di ritrovata grandezza per gli azzurri, che domenica alle 18.00 riceveranno l'Udinese al Diego Armando Maradona per l'atto finale di un campionato vissuto da protagonisti.

Il fattore "Maradona" e un secondo posto da difendere

Non sarà, però, una semplice sfilata di fine stagione. C'è un secondo posto in solitaria da difendere dagli assalti di Milan e Roma, distanti tre lunghezze. La squadra vuole chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico, regalando un'ultima notte di festa e confermando quel cambio di passo mentale impresso nell'arco di tutta l'annata. L'Udinese arriverà a Napoli senza particolari assilli di classifica, il che potrebbe favorire una partita aperta, spettacolare, ideale per i saluti e i meritati applausi a un gruppo capace di riportare la Napoli calcistica nell'élite d'Europa.

Domenica di passione (per gli altri)

La domenica azzurra farà da perfetto preludio al vero e proprio "inferno" sportivo che scatterà alle 20.45. Subito dopo il fischio finale del Maradona, i riflettori si sposteranno infatti sui campi dove si decide il destino altrui. Il Napoli guarderà da spettatore interessato e distaccato la clamorosa volata per i restanti posti Champions, con il Como rivelazione e la Juventus pronti ad approfittare di ogni passo falso di rossoneri e giallorossi.

Ancor più drammatico sarà il verdetto per la salvezza: con Pisa ed Hellas Verona già retrocesse, gli occhi saranno puntati sulle sfide di Cremonese e Lecce. Novanta minuti di pura apnea per capire chi farà compagnia a toscani e scaligeri in Serie B.

Per una volta, la tempesta del campionato non toccherà il Golfo. Il Napoli ha già scritto la sua storia, riprendendosi l'Europa dalla porta principale. Domenica sarà solo il momento di celebrare il traguardo e gettare le basi per il futuro.