Siamo a Napoli nel quartiere Chiaiano. Sono le 3 di notte del 18 maggio e un uomo è appena sceso di casa. Ha 55 anni ed è un commerciante ortofrutticolo.
L’uomo deve andare a lavorare, attraversa la strada ed entra nella sua auto. Da dietro l’angolo del palazzo sbucano due individui che corrono verso l’utilitaria.
Uno è incappucciato, l’altro indossa il casco integrale ed è armato. Secondi interminabili per la vittima braccata. L’arma scarrella, il terrore la fa da padrone. I due si impossessano dell’auto e dei soldi.
In quel momento arriva la gazzella del nucleo radiomobile di Napoli che vede la scena. L’Alfa, impegnata in un servizio notturno, inchioda e un militare scende al volo per rincorrere i due. Uno dei complici non riesce ad entrare nella Matiz in corsa appena rubata e corre con la portiera posteriore ancora aperta nella speranza di entrarci. Riuscirà solo a gettare la pistola al suo interno. Il carabiniere lo raggiunge e lo afferra per poi arrestarlo.
Il denaro viene restituito al legittimo proprietario. Le indagini proseguono per trovare l’auto e identificare il complice.