Il futuro re del Regno Unito vuole lasciare il segno ben prima dell’ascesa al trono. William, principe di Galles ed erede della corona britannica, ha annunciato un ambizioso piano di edilizia sociale sostenibile nel Ducato di Cornovaglia, l’immenso patrimonio fondiario destinato da secoli all’erede al trono inglese.
«Non sono un proprietario terriero tradizionale», ha spiegato il principe parlando dei 128 mila acri del ducato. «Ci sono molte cose positive che possiamo fare. Sto cercando di dare la priorità a iniziative che assicurino una vita migliore in quelle aree».
Il progetto, secondo il Times, potrebbe valere circa 500 milioni di sterline e punta alla costruzione di migliaia di abitazioni a prezzi accessibili, con forte attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.
Il modello green dei Windsor
Il Ducato di Cornovaglia rappresenta da decenni il laboratorio delle idee ambientaliste della famiglia reale. Prima di William era stato re Carlo III, quando ancora era principe di Galles, a trasformare quelle terre nel simbolo della propria visione ecologista, dal biologico alla sostenibilità agricola.
Celebre il marchio Duchy Originals, la linea di prodotti organici nata proprio dalle proprietà del ducato e diventata uno dei manifesti della battaglia green dell’attuale sovrano.
William sembra ora voler reinterpretare quella stessa eredità, spostando il focus sulla crisi abitativa che colpisce il Regno Unito. Il progetto prevede infatti la realizzazione di circa 12 mila nuove abitazioni entro il 2040, di cui un terzo destinate al social housing ecosostenibile.
Le nuove case saranno dotate di pannelli solari, sistemi energetici a basso impatto e servizi integrati per sostenere le comunità locali.
La battaglia contro gli homeless
Il tema dei senza fissa dimora è da anni centrale nell’impegno pubblico del principe di Galles. Attraverso il progetto Homewards, sostenuto dalla Royal Foundation condivisa con Kate Middleton, William punta a ridurre concretamente il fenomeno degli homeless in diverse città britanniche.
«Non voglio seguire mille cause, ma concentrarmi e assicurare risultati tangibili», aveva spiegato nel 2021 lanciando il programma.
Una sensibilità che affonda le radici nell’infanzia del principe e nel rapporto con la madre Lady Diana, che spesso portava il giovane William in visita ai senzatetto accampati vicino alla stazione londinese di Waterloo.
L’obiettivo dichiarato è offrire non soltanto una casa, ma anche supporto psicologico, formazione e percorsi di reinserimento sociale.
La missione di Carlo: pace tra William e Harry
Dietro le iniziative pubbliche del principe di Galles resta però aperta la grande ferita privata della famiglia reale: la rottura con il fratello Harry.
Secondo indiscrezioni provenienti da ambienti vicini a Buckingham Palace, re Carlo III starebbe intensificando i tentativi per ricucire il rapporto tra i due figli dopo anni di tensioni culminate con l’autobiografia “Spare”, nella quale il duca di Sussex aveva lanciato accuse pesanti contro la monarchia e il fratello maggiore.
Già un anno fa emissari del sovrano e di Harry si erano incontrati segretamente in un club di Pall Mall, a Londra. Ora il re avrebbe affidato un ruolo chiave a Theo Rycroft, nuovo vice private secretary di Buckingham Palace ed esperto diplomatico, incaricato di favorire un riavvicinamento tra i due principi.
Una missione che a corte molti considerano ancora estremamente difficile, ma che Carlo considera essenziale per il futuro equilibrio della monarchia britannica.