Nuovo scossone nel centrodestra parlamentare. Laura Ravetto lascia la Lega e aderisce a Futuro nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci. La deputata formalizzerà il passaggio giovedì sera a Salsomaggiore Terme, aprendo di fatto una nuova fase di riposizionamenti politici in vista delle elezioni del 2027.
Ravetto, avvocato originaria di Cuneo, era approdata nel Carroccio nel 2018 dopo una lunga esperienza in Forza Italia, partito con il quale era stata eletta per la prima volta in Parlamento nel 2006. Da allora ha attraversato cinque legislature, ricoprendo anche il ruolo di sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento nel 2010.
L’abbraccio di Vannacci
Ad annunciare ufficialmente l’ingresso della parlamentare è stato lo stesso Roberto Vannacci, che ha accolto Ravetto parlando di “una personalità politica di consolidata esperienza”.
Il leader di Futuro nazionale ha sottolineato il percorso istituzionale della deputata e il suo contributo in materia di immigrazione e organizzazione parlamentare, dichiarandosi convinto che potrà offrire “un contributo importante alla crescita e all’evoluzione” del movimento.
L’adesione di Ravetto rappresenta un segnale politico significativo per la formazione guidata dal generale, che punta a strutturarsi in vista delle prossime Politiche.
Dal liberalismo a destra
Nel corso della sua carriera politica, Ravetto ha progressivamente modificato il proprio posizionamento. Considerata inizialmente una figura dell’area liberale di Forza Italia, negli anni si è avvicinata alle posizioni più identitarie del centrodestra.
Nel 2018 spiegò il passaggio alla Lega sostenendo che Matteo Salvini incarnasse “la rivoluzione liberale”, mentre Forza Italia avrebbe perso la sua spinta propulsiva. All’interno del Carroccio, la deputata è sempre rimasta vicina all’area salviniana.
Il peso della legge elettorale
Dietro l’addio alla Lega, secondo diversi osservatori politici, ci sarebbero anche le valutazioni sulla futura legge elettorale e sulle prospettive di ricandidatura nella prossima legislatura.
L’uscita della deputata è stata commentata dall’europarlamentare leghista Silvia Sardone, intervenuta a “L’Aria che tira” su La7. Sardone ha definito “tipici” i cambi di partito con l’avvicinarsi delle elezioni politiche, collegandoli all’attuale sistema delle liste bloccate.
Secondo l’esponente leghista, Ravetto non avrebbe ricevuto sufficienti garanzie sulla propria candidatura futura. Sardone ha comunque minimizzato l’impatto politico dell’uscita, ipotizzando nuovi ingressi nel partito di Salvini nei prossimi mesi.