Montoro

Questa mattina l’associazione italiana familiari e vittime della strada presieduta da Anna Diglio Nardone e il suo validissimo team ha incontrato gli alunni vincitori del concorso “La strada come scuola di vita e rispetto”, presso l’Istituto Comprensivo di Montoro “M. Pironti”, scuola primaria.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti delle classi 4A, 4B e 4C, accolti con grande partecipazione ed entusiasmo in una lezione di educazione stradale che ha unito ascolto, dialogo e confronto diretto. Alla presenza della Polizia Municipale, il comandante Roberto Troisi e un maresciallo hanno guidato l’incontro con un linguaggio semplice ma efficace, sottolineando l’importanza delle strisce pedonali e del semaforo come strumenti fondamentali per la sicurezza stradale.

All’evento hanno partecipato anche le famiglie degli alunni vincitori che, in qualità di spettatori, hanno potuto assistere e apprezzare la lezione pratica svolta sul tappeto ludodidattico, con l’utilizzo di biciclette, mini moto e mini auto, vivendo così un’esperienza educativa coinvolgente e interattiva.

Importante è stata la presenza della figura del vigile, posto al centro del tappeto ludodidattico come segno tangibile del ruolo delle forze dell’ordine, percepite non solo come garanti della sicurezza, ma anche come figure amiche e vicine ai cittadini, soprattutto ai più piccoli.

Alla manifestazione hanno preso parte il comandante della stazione di Montoro, Maresciallo Raffaele Pagano, e il Comandante dell’Aliquota Radiomobile di Solofra, Maresciallo Rosario Petrosino, che hanno contribuito con la loro presenza a rafforzare il messaggio educativo rivolto agli studenti.

Significativi anche i saluti istituzionali del sindaco Salvatore Antonio Carratù, presente accanto ai piccoli cittadini sia alla premiazione svoltasi a Venticano sia all’incontro odierno, a conferma della sua costante vicinanza al mondo della scuola e dell’educazione.

L’associazione rivolge un sentito ringraziamento al dirigente scolastico Marianna Cuccinillo e a tutti i docenti per l’impegno, la disponibilità e la collaborazione nel condividere e sostenere il progetto di educazione stradale, contribuendo in modo concreto alla formazione e alla crescita dei più piccoli.