Il fenomeno social “Melodi” torna a dominare il web indiano. Il soprannome nato dall’unione dei cognomi di Giorgia Meloni e Narendra Modi è esploso nuovamente online dopo la pubblicazione di un post Instagram del premier indiano insieme alla presidente del Consiglio italiana durante la visita a Roma.

In poche ore il contenuto ha raccolto quasi cinque milioni di like, numeri nettamente superiori rispetto agli altri post del tour europeo di Modi. Un successo che conferma quanto il meme “Melodi” sia ormai entrato stabilmente nella cultura pop digitale indiana.

Il fenomeno nato al G20

Il tormentone nasce nel 2023 durante il vertice del G20 a New Delhi, quando Meloni e Modi vennero fotografati più volte insieme tra selfie, sorrisi e momenti informali. Da lì sui social indiani prese forma la narrazione ironica di una presunta “love story” tra i due leader.

Negli anni il meme è cresciuto fino a diventare un fenomeno virale internazionale, alimentato anche dagli stessi protagonisti che in diverse occasioni hanno scherzato pubblicamente sull’hashtag “Melodi”.

L’ultimo episodio è arrivato proprio nelle scorse ore, quando Modi ha regalato a Meloni le celebri caramelle “Melody”, gesto immortalato in un video condiviso dalla premier italiana e immediatamente rilanciato online.

Tra ironia e diplomazia

Secondo il giornalista esperto di India Matteo Miavaldi, il successo del meme deriva anche dagli stereotipi romantici tipici del cinema di Bollywood e dal mistero che circonda la vita privata del premier indiano.

Modi appartiene infatti alla Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS), organizzazione nazionalista induista che prevede per i suoi membri storici il celibato e la rinuncia alla vita familiare. Proprio questo elemento avrebbe reso ancora più virale e paradossale la narrazione ironica costruita dai social.

Ma al di là della dimensione pop, il termine “Melodi” è stato spesso utilizzato anche dai media indiani per descrivere il forte rapporto politico tra Italia e India, consolidato negli ultimi anni su dossier economici, strategici e diplomatici.