"Quanto sta emergendo a Avellino, attraverso la stampa, impone la massima attenzione e non può essere archiviato con leggerezza, soprattutto perché coinvolge esponenti del Pd e del M5s ritratti insieme al fratello di due figure legate al clan del Partenio, in un quadro che presenta elementi quantomeno inquietanti. Vigileremo fino in fondo e chiederò anche alla commissione Antimafia di fare piena luce su questa vicenda, perché è impensabile che un comune capoluogo di provincia possa anche solo lambire relazioni opache con personaggi così discussi".
Così il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa, componente della Commissione parlamentare Antimafia. "Casi simili, come quelli ad esempio di Caserta, insegnano che non bisogna mai sottovalutare segnali, contatti o ambiguità, tanto più in territori dove la pressione della criminalità organizzata è una realtà concreta. Per questo Pd e Cinque Stelle farebbero bene a chiarire subito ogni aspetto, senza scaricare tutto sul caso o sull'imbarazzo del momento: su temi del genere non si possono correre rischi né lasciare zone d'ombra".
"Quanto riportato questa mattina dal Giornale - gli fa eco il deputato componente della Commissione Antimafia e coordinatore regionale della Lega in Campania Gianpiero Zinzi - merita la massima attenzione. Le immagini e le ricostruzioni giornalistiche pubblicate, relative a frequentazioni tra esponenti politici del Pd e del Movimento 5 Stelle e il fratello di due esponenti di vertice della camorra attualmente detenuti, impongono doverosi approfondimenti. Se tutto questo fosse confermato sarebbe di una gravità inaudita. Proprio per questo ho già interessato la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, chiedendo verifiche e approfondimenti sulle persone citate nell'articolo e sulle circostanze riportate.
La Campania ha purtroppo già conosciuto casi in cui il rischio di condizionamento criminale della vita amministrativa e democratica si è trasformato in fatti concreti, fino a determinare inchieste e persino scioglimenti per infiltrazioni mafiose di enti locali importanti, come avvenuto a Caserta. Per questo non possiamo permetterci sottovalutazioni o zone d'ombra. Non stiamo emettendo sentenze e non vogliamo alimentare processi mediatici, a differenza di come fa sistematicamente la sinistra contro i suoi avversari politici, ma proprio perché si tratta di una fase elettorale delicata, crediamo sia indispensabile fare piena chiarezza nell'interesse dei cittadini di Avellino e della trasparenza democratica. Cosa ne pensano i dirigenti del Partito Democratico? Mi auguro che, - conclude il deputato leghista - di fronte a una vicenda così delicata, anche la segretaria del Pd Elly Schlein, attesa questa sera ad Avellino, ritenga doveroso dire parole di chiarezza. Non è il momento delle omissioni e dell'ambiguità".