San Martino Valle Caudina

di Paola Iandolo 

Sono stati concessi gli arresti domiciliari a San Leucio del Sannio per il trentacinquenne accusato del furto di vasi al cimitero di San Martino Valle Caudina. A deciderlo il giudice monocratico del Tribunale di Avellino al termine dell’udienza di convalida dell’arresto eseguito dai Carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina. Il trentacinquenne è accusato di furto aggravato. La difesa del trentacinquenne, l’avvocato Fabio Russo, ha chiesto i termini a difesa. Ha chiesto anche che il assistito fosse giudicato con il rito abbreviato. Rito alternativo che sarà discusso il prossimo 11 giugno.

La ricostruzione

L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro la persona e il patrimonio, martedì mattina avrebbe asportato diciassette vasi in rame da alcune tombe all’interno del cimitero di San Martino Valle Caudina. Stando a quanto ricostruito dai militari dell’Arma, dopo aver compiuto il furto, il trentacinquenne nella fuga avrebbe urtato un veicolo in sosta. Il proprietario dell’auto danneggiata ha immediatamente allertato i Vigili Urbani e i Carabinieri, consentendo il tempestivo intervento delle pattuglie.

Il ritrovamento della refurtiva
I Carabinieri, supportati da personale della Polizia Municipale, hanno quindi intercettato e fermato il presunto autore del furto. Il giovane sottoposto all'immediata perquisizione veicolare, è stato trovato in possesso dei diciassette vasi in rame. Non sapendo fornire alcuna spiegazione i militari hanno compreso che era stato effettuato il furto. I vasi sono stati successivamente restituiti ai custodi cimiteriali per il riposizionamento sulle rispettive tombe.