di Paola Iandolo
Dopo aver bloccato con la moto, la vettura sulla quale viaggiava l'ex moglie, ha inziato a colpire il finestrino con calci e pugni. La donna - dalla quale doveva stare lontano alla luce di un divieto di avvicinamento applicato dopo la condanna - per paura si era chiusa in auto. Quando la malcapitata è riuscita ad allontanarsi raggiungendo la caserma dei Carabinieri del posto - dove ha trovato rifugio - l’ex marito l’ha seguita con la moto.
L'arresto
L’uomo - a distanza di alcune ore dall'episodio violento - è stato arrestato dai militari dell’Arma su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino. Ieri mattina è stata celebrata anche l'udienza di convalidata della misura eseguita dai carabinieri. Il giudice monocratico del tribunale di Avellino ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri, ma non ha accolto - per carenza di esigenze cautelari - la misura invocata dalla Procura disponendo la scarcerazione. L'aggressore - difeso dall'avvocato Gaetano Aufiero - resta sottoposto al divieto di avvicinamento.