Si conclude un’intensa campagna elettorale che ha visto Roberto Cardinale e la sua coalizione percorrere la città per incontrare i cittadini e ascoltarne le istanze.
Gli incontri di queste settimane hanno avuto un duplice obiettivo: da un lato, condividere il programma e le prospettive future; dall’altro, illustrare con trasparenza i risultati concreti dell’amministrazione uscente. Un bilancio fatto non solo di opere visibili e cifre, ma anche di traguardi intangibili, come sottolineato più volte dal sindaco uscente Enrico Franza, candidato al consiglio comunale con la lista Futura.
"Il successo più grande,” ha affermato Franza, “è rappresentato dal legame vero, sincero e autentico creato con voi arianesi, fatto di dialogo e ascolto reciproco".
Le ultime due tappe, a Contrada Turco e Rione Martiri, hanno confermato questo sentimento, con
una grandissima e calorosa partecipazione di pubblico.
Di seguito, l’appello finale del candidato sindaco Roberto Cardinale:
"Care concittadine e cari concittadini, siamo arrivati alla fine di questo percorso elettorale. Un percorso che abbiamo scelto di vivere con sobrietà, ascolto e presenza reale tra le persone.
In queste settimane ho incontrato tanta gente, tante famiglie, tanti giovani. Con loro ci siamo confrontati, abbiamo condiviso preoccupazioni, speranze e il desiderio di vedere questa città tornare a guardare al futuro con fiducia. Quando, poco più di un mese fa, mi è stata proposta la candidatura a sindaco, ho riflettuto a lungo.
E la spinta ad accettare è arrivata dai ragazzi, dai miei studenti. Nel mondo della scuola incontro ogni giorno giovani intelligenti, preparati, sensibili.
Ragazzi che troppo spesso si sentono disorientati, poco ascoltati, privi di prospettive, se non lontano da qui. Generazioni che faticano a parlarsi davvero, che vivono tempi e linguaggi diversi.
È stato lì che ho sentito il dovere di impegnarmi. Per contribuire a costruire qui, nei nostri territori, una prospettiva diversa. Una città nella quale restare non sia una rinuncia, ma una scelta possibile, dignitosa e piena di significato.
Per farlo servono competenza, responsabilità e serietà. Serve una politica che ascolti prima di promettere e che abbia il coraggio della concretezza. Noi vogliamo sostenere chi lavora, chi crea impresa, chi investe, chi ogni giorno tiene vivo questo territorio con sacrificio e passione.
Vogliamo migliorare i servizi alle persone, semplificare la burocrazia, rafforzare i collegamenti e valorizzare le straordinarie vocazioni della nostra terra: la cultura, l’artigianato, l’agricoltura, le tradizioni, le energie umane di questa comunità. Partiamo riconoscendo il lavoro e il valore di ciò che di positivo è stato costruito in questi anni e su basi solide progettiamo un nuovo slancio al nostro territorio per il futuro. Per questo la mia candidatura non guarda indietro. Guarda avanti.
Con equilibrio, condivisione, responsabilità e volontà sincera di costruire qualcosa di utile per tutti. Io non vi prometto scorciatoie né parole facili. Vi prometto impegno quotidiano, presenza, ascolto e rispetto. Con lo stile che mi appartiene, che conoscete o che avete conosciuto durante questa campagna: sobrietà, coerenza, responsabilità e concretezza.
Ora la parola passa a voi. Se lo vorrete, sarò il sindaco di tutte e tutti. Di chi mi sostiene e di chi la
pensa diversamente. Con umiltà, ma con grande determinazione, chiedo la vostra fiducia.