Pozzuoli

 

Un'operazione capillare, pianificata per colpire al cuore il sistema dello smaltimento illecito di rifiuti. Si è concluso nelle scorse ore un maxi-intervento interforze condotto dalla Polizia Municipale di Pozzuoli, sotto la guida del Comandante Fabio Felice De Silva, in sinergia con il personale del Raggruppamento Campania dell'Esercito Italiano, agli ordini del Colonnello Andrea Crivellotto.

L’attività, inserita nell’ambito del protocollo "Terra dei Fuochi" e dell’operazione "Strade Sicure", ha portato alla denuncia di tre soggetti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, oltre al sequestro preventivo e probatorio di macchinari, veicoli e aree di stoccaggio abusivo.

Il blitz a Monterusciello: officina abusiva sotto sequestro

Il primo fronte dell’operazione si è concentrato a Monterusciello. Durante un controllo amministrativo-ambientale presso un’attività di autoriparazione, gli agenti hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione dei rifiuti pericolosi.

Il titolare dell’officina, un uomo di 56 anni (R.L.), è stato denunciato a piede libero. Dagli accertamenti è emersa l'assenza totale di documentazione, registri di carico/scarico e formulari identificativi. Tra le prove del reato, i poliziotti hanno rinvenuto un macchinario lavapezzi collegato alla rete di smaltimento reflui e un contenitore con 15 batterie esauste, classificate come rifiuti speciali pericolosi. Oltre al sequestro penale delle attrezzature, al titolare sono state notificate pesanti sanzioni per violazioni in materia di impatto acustico, assenza di SCIA commerciale e occupazione abusiva di suolo pubblico.

Trasporto illecito al confine con Napoli: il conducente non aveva la patente

Il secondo intervento ha riguardato il contrasto ai "trasporti fantasma". Al confine tra Pozzuoli e il capoluogo campano, la pattuglia ha intercettato un Fiat Doblò carico di materiali eterogenei: metalli, tapparelle in plastica, alluminio e scarti edili.

Il conducente, un 41enne napoletano (R.V.), è stato denunciato per gestione e trasporto illecito di rifiuti, poiché privo di qualsiasi iscrizione all'Albo Gestori Ambientali. I controlli successivi hanno rivelato un quadro ancora più critico: l’uomo guidava senza aver mai conseguito la patente. Il veicolo, privo di copertura assicurativa e revisione, è stato sottoposto a sequestro penale e fermo amministrativo, con contestuali sanzioni pecuniarie elevate dal Codice della Strada.

Area di stoccaggio incontrollato: indagini sulla proprietà

La terza fase del blitz ha portato al sequestro di un’area di circa 15 metri quadrati utilizzata come discarica a cielo aperto. Il sito, situato su un fondo di proprietà di una nota società locale, si presentava privo di recinzioni o sistemi di sorveglianza, facilitando lo sversamento illecito di rifiuti da parte di ignoti.

L'intera area è stata posta sotto sequestro probatorio. La Polizia Giudiziaria ha già trasmesso un’informativa all’Autorità Giudiziaria per valutare le responsabilità omissive della società proprietaria in merito alla mancata custodia del sito.

L'impegno del Comune

Dal Comando di Polizia Municipale arriva un segnale chiaro: la linea della tolleranza zero prosegue. D’intesa con l’Amministrazione Comunale, i controlli sul territorio puteolano continueranno serrati nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano e la salute pubblica contro le ecomafie e il degrado ambientale.